Nel linguaggio comune i termini fundraising e crowdfunding vengono spesso usati come se indicassero la stessa operazione. In realtà descrivono due concetti diversi, anche se collegati tra loro.
Fundraising e crowdfunding non sono sinonimi, quindi, e in questo articolo facciamo chiarezza sul significato di entrambi i termini e sulla relazione tra essi.
Che cos’è il fundraising
Il fundraising è l’insieme delle attività di qualsiasi tipo finalizzate a raccogliere risorse economiche per sostenere un progetto, un’organizzazione o un’impresa.
Si tratta quindi di un concetto ampio, che può includere molte modalità diverse di raccolta fondi. Alcuni esempi:
- finanziamenti bancari
- investimenti da parte di fondi o business angel
- donazioni (nel caso di enti non profit)
- bandi di finanza agevolata
- emissione di strumenti finanziari
- campagne di raccolta di capitale online e offline.
Il fundraising, quindi, non identifica uno strumento specifico, ma un obiettivo: ottenere risorse per finanziare un’attività.
Nel contesto imprenditoriale, il fundraising è spesso definito come una parte della strategia finanziaria di una società, che può combinare più fonti di capitale in base alle proprie esigenze.
Ma al di fuori del settore degli addetti ai lavori di imprenditoria e finanza, il fundraising viene più comunemente associato alle organizzazioni non profit o ai progetti personali, e quindi alla partecipazione emotiva e alla condivisione di ideali.
Che cos’è il crowdfunding
Il crowdfunding è una modalità specifica di fundraising basata sulla raccolta di capitali da una pluralità di soggetti, condotta attraverso piattaforme online specificamente autorizzate a questo scopo.
Il termine stesso lo chiarisce: crowd significa “folla”. L’idea è quindi quella di suddividere il fabbisogno finanziario tra molti investitori o sostenitori, ciascuno con un contributo limitato.
Esistono diverse tipologie di crowdfunding, tra le quali alcune rientrano nella categoria degli strumenti di investimento (crowdinvesting): equity crowdfunding, lending crowdfunding, debt crowdfunding.
Le altre due tipologie, invece, non sono strumenti di investimento ma di sostegno economico a un progetto in due modalità: donation crowdfunding, sostegno a titolo gratuito per cause benefiche, e reward crowdfunding, sostegno in cambio di una ricompensa, che di solito coincide con il prodotto che l’azienda vuole realizzare grazie ai capitali raccolti.
Una caratteristica distintiva di tutte le tipologie di crowdfunding è l’accessibilità: è possibile partecipare anche con importi contenuti e la partecipazione è aperta a chiunque grazie ai portali online.
La differenza principale: genere vs strumento
La differenza tra fundraising e crowdfunding può essere riassunta in modo semplice:
- Fundraising = categoria generale
- Crowdfunding = una delle modalità possibili
In altre parole, il crowdfunding è una sotto-categoria del fundraising.
Tutte le campagne di crowdfunding sono attività di fundraising, ma non tutte le attività di fundraising sono crowdfunding.
Nell’accezione comune nell’immaginario collettivo che abbiamo descritto, inoltre, il concetto di fundraising si lega spesso a raccolte fondi non profit, mentre il crowdfunding nel tempo se ne è allontanato sempre più, infatti oggi la componente di donation crowdfunding è decisamente minoritaria all’interno del fenomeno.
Queste differenze concettuali si traducono in differenze operative importanti:
- quando si parla di fundraising non si fa riferimento a un canale di raccolta specifico e la ricerca di fondi può avvenire online e offline, attraverso soggetti istituzionali oppure tra le persone comuni;
- quando si parla di crowdfunding, si parla solo ed esclusivamente di raccolte di capitali online su specifiche piattaforme autorizzate, sebbene si possano sfruttare anche eventi e contatti offline per alimentare la campagna;
- a seconda della modalità di fundraising scelta, cambiano le regole della ricerca di capitali;
- il crowdfunding è sottoposto a un regolamento specifico comune in tutta l’Unione Europea (regolamento ECSP), con processi standardizzati, a eccezione di donation e reward crowdfunding;
- nel fundraising i capitali possono arrivare anche da uno solo o pochissimi soggetti;
- il crowdfunding cerca una “folla” (crowd) di finanziatori.
Ma poiché il crowdfunding è un sotto-insieme del fundraising, ci sono anche elementi in comune: entrambi i concetti implicano una ricerca non solo di capitali, ma anche di visibilità, e quindi un’attività di comunicazione pubblica finalizzata a migliorare l’immagine dell’organizzazione promotrice, farla conoscere e creare legami duraturi con i potenziali sostenitori.
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