<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Investire in PMI Archivi - Il blog di Opstart</title>
	<atom:link href="https://blog.crowdbase.it/category/investire-in-pmi/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://blog.crowdbase.it/category/investire-in-pmi/</link>
	<description>News e approfondimenti sul mondo della finanza alternativa</description>
	<lastBuildDate>Thu, 19 Mar 2026 10:13:09 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.7.5</generator>

<image>
	<url>https://blog.crowdbase.it/wp-content/uploads/2022/06/cropped-icona-verde-il-blog-di-opstart-32x32.png</url>
	<title>Investire in PMI Archivi - Il blog di Opstart</title>
	<link>https://blog.crowdbase.it/category/investire-in-pmi/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>PMI europee e competitività: il ruolo strategico del capitale privato</title>
		<link>https://blog.crowdbase.it/pmi-europee-competitivita-ruolo-strategico-capitale-privato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[La redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Mar 2026 10:13:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[Investire in PMI]]></category>
		<category><![CDATA[PMI Innovative]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://blog.crowdbase.it/?p=7240</guid>

					<description><![CDATA[<p>La competitività dell’economia europea dipende in larga misura dalla capacità delle sue imprese di innovare, crescere e adattarsi alle trasformazioni tecnologiche e produttive in corso. Le piccole e medie imprese (PMI) rappresentano una componente fondamentale del sistema economico non solo italiano, ma anche europeo: costituiscono la grande maggioranza delle aziende attive in Europa e svolgono [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://blog.crowdbase.it/pmi-europee-competitivita-ruolo-strategico-capitale-privato/">PMI europee e competitività: il ruolo strategico del capitale privato</a> proviene da <a href="https://blog.crowdbase.it">Il blog di Opstart</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img fetchpriority="high" decoding="async" width="300" height="169" src="https://blog.crowdbase.it/wp-content/uploads/2026/03/cover-blog-pmi-europee-capitale-privato-300x169.png" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="capitale privato" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://blog.crowdbase.it/wp-content/uploads/2026/03/cover-blog-pmi-europee-capitale-privato-300x169.png 300w, https://blog.crowdbase.it/wp-content/uploads/2026/03/cover-blog-pmi-europee-capitale-privato-1024x576.png 1024w, https://blog.crowdbase.it/wp-content/uploads/2026/03/cover-blog-pmi-europee-capitale-privato-768x432.png 768w, https://blog.crowdbase.it/wp-content/uploads/2026/03/cover-blog-pmi-europee-capitale-privato-800x450.png 800w, https://blog.crowdbase.it/wp-content/uploads/2026/03/cover-blog-pmi-europee-capitale-privato.png 1280w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" />
<p>La competitività dell’economia europea dipende in larga misura dalla capacità delle sue imprese di innovare, crescere e adattarsi alle trasformazioni tecnologiche e produttive in corso. Le piccole e medie imprese (PMI) rappresentano una componente fondamentale del sistema economico non solo italiano, ma anche europeo: costituiscono la <strong>grande maggioranza delle aziende attive in Europa</strong> e svolgono un ruolo decisivo nella creazione di valore, occupazione e innovazione.</p>



<p>Tuttavia, per le PMI europee la competizione a livello mondiale è una sfida critica. La digitalizzazione dei processi produttivi, lo sviluppo di nuove tecnologie, la transizione energetica e la crescente competizione internazionale richiedono investimenti sempre più consistenti.</p>



<p>In questo quadro, il <strong>capitale privato</strong> – che comprende strumenti come venture capital, private equity ed equity crowdfunding – sta assumendo un ruolo sempre più rilevante nel sostenere la crescita delle imprese europee accanto ai canali tradizionali di finanziamento, come il credito bancario. Il capitale privato, infatti, è la chiave di quel sistema di <a href="https://www.opstart.it/it/blog/capitale-diffuso-per-imprese-innovative-autonomia-europea">capitale diffuso</a> – pubblico e privato, micro e macro insieme – che l’Unione Europea vede come mezzo fondamentale per sostenere la competitività delle imprese interne nell’economia mondiale.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il contesto competitivo europeo: innovazione, produttività e nuove sfide</h2>



<p>L’Europa presenta innegabilmente un divario di produttività rispetto ad altre economie avanzate, in particolare agli Stati Uniti. Secondo una <a href="https://www.mckinsey.com/industries/private-capital/our-insights/private-capital-the-key-to-boosting-european-competitiveness" target="_blank" rel="noreferrer noopener">ricerca della società di consulenza McKinsey</a>, la produttività del lavoro negli Stati Uniti risulta circa <strong>20-30% superiore rispetto alla media europea</strong>, un divario che negli ultimi anni si è ampliato soprattutto nei settori tecnologici e digitali.</p>



<p>Tra i fattori che contribuiscono a questo divario vi è anche una <strong>minore disponibilità di capitale</strong> per sostenere la crescita delle imprese innovative. Le aziende europee, in particolare quelle di dimensioni medio-piccole, hanno storicamente fatto maggiore affidamento sul credito bancario rispetto alle imprese statunitensi, che possono contare su mercati dei capitali più sviluppati e su una maggiore presenza di investitori privati.</p>



<p>Digitalizzazione, intelligenza artificiale, automazione dei processi produttivi e transizione energetica sono oggi tra i principali fattori che determinano la crescita economica e la produttività delle imprese. Ma la capacità delle imprese europee di finanziare progetti ad alto contenuto tecnologico o con tempi di sviluppo più lunghi, che richiedono <strong>capitali pazienti e una maggiore propensione al rischio</strong>, è ostacolata proprio dai limiti dell’accesso al capitale.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il ruolo centrale delle PMI nell’economia europea</h2>



<p>Le piccole e medie imprese costituiscono la struttura portante dell’economia europea. Secondo <a href="https://single-market-economy.ec.europa.eu/smes/sme-fundamentals/sme-definition_en" target="_blank" rel="noreferrer noopener">i dati della Commissione europea</a>, le PMI rappresentano <strong>oltre il 99% delle imprese attive nell’Unione europea</strong> e generano circa <strong>due terzi dell’occupazione nel settore privato</strong>.</p>



<p>Questo significa che la competitività dell’intero sistema economico europeo dipende in larga misura dalla capacità delle PMI di crescere, innovare e competere sui mercati internazionali. Proprio per questo motivo, migliorare l’accesso delle PMI ai capitali – pubblici e privati – è diventato uno dei temi centrali delle politiche economiche europee.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Che cos’è il capitale privato: venture capital, private equity e crowdinvesting</h2>



<p>Con l’espressione <em>capitale privato</em> si indica un insieme di strumenti di investimento che finanziano le imprese al di fuori dei mercati azionari pubblici e dei finanziamenti pubblici. Tra le forme più diffuse rientrano:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><a href="https://www.opstart.it/it/blog/venture-capital-vc-cos-e-come-finanzia-le-startup">Venture capital</a>, che investe soprattutto in startup e imprese innovative nelle prime fasi di sviluppo;</li>



<li><strong>Private equity</strong>, orientato a società già operative che intendono crescere, espandersi o riorganizzarsi;</li>



<li><strong>Crowdinvesting</strong>, che consente a una platea più ampia di investitori online di partecipare al capitale delle imprese o di prestare capitale alle imprese.</li>
</ul>



<p>Dietro venture capital e private equity ci possono essere fondi pensione, compagnie assicurative, fondazioni, investitori corporate e investitori professionali.</p>



<p>Questi strumenti condividono una caratteristica fondamentale: il capitale viene investito da soggetti privati (singolarmente o in gruppo) con l’obiettivo di sostenere la crescita dell’impresa nel medio-lungo periodo, partecipando direttamente ai risultati economici della società (o, nel caso del lending e debt crowdfunding, ottenendo un ritorno economico prestabilito).</p>



<p>In Europa il ruolo di queste forme di investimento è in progressivo aumento. Secondo un report di <a href="https://www.investeurope.eu/news/opinion/unlocking-europe-s-growth-potential-the-role-of-private-equity-venture-capital-and-investors/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Invest Europe</a>, le società finanziate da fondi di private equity e venture capital oggi generano <strong>circa il 5% dell’occupazione nel settore privato europeo</strong>, pur rappresentando una quota relativamente ridotta del numero totale di imprese. Questo dato evidenzia come il capitale privato tenda a concentrarsi su imprese con forte potenziale di crescita e innovazione e come sia capace di influenzare i mercati.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il capitale privato come motore di crescita per le PMI</h2>



<p>Accanto al credito bancario e ai mercati pubblici, strumenti come venture capital, private equity ed equity crowdfunding contribuiscono ad ampliare le possibilità di finanziamento per le PMI e a sostenere progetti di investimento con orizzonti temporali più lunghi.</p>



<p>L’accesso a <strong>capitali pazienti e orientati alla crescita</strong> può aiutare le PMI a realizzare investimenti che difficilmente potrebbero essere finanziati attraverso strumenti tradizionali. Le imprese che ricevono questo tipo di investimenti, infatti, spesso utilizzano le risorse per:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>sviluppare nuove tecnologie e attività di ricerca e sviluppo;</li>



<li>espandersi in nuovi mercati internazionali;</li>



<li>rafforzare la struttura organizzativa e manageriale;</li>



<li>accelerare processi di digitalizzazione e trasformazione industriale.</li>
</ul>



<p>Un altro elemento distintivo del capitale privato è il contributo non finanziario che gli investitori possono apportare alle imprese.</p>



<p>A differenza dei finanziamenti tradizionali, infatti, il capitale privato non si limita a fornire liquidità: spesso è accompagnato da <strong>competenze manageriali, reti di contatti industriali e commerciali, supporto strategico</strong> che favoriscono lo sviluppo dell’impresa con una partecipazione attiva dei soggetti finanziatori. Per questo motivo viene considerato una leva importante per rafforzare la capacità competitiva delle aziende, in particolare nei settori caratterizzati da forte innovazione tecnologica, ma non solo.</p>



<p>Questo tipo di affiancamento può essere particolarmente utile per le PMI che affrontano fasi di sviluppo complesse, come l’ingresso in nuovi mercati o l’introduzione di innovazioni tecnologiche.</p>



<h2 class="wp-block-heading">L’integrazione tra fonti di capitali per rafforzare la competitività europea</h2>



<p>Per sostenere la competitività dell’economia europea nel medio-lungo periodo è necessario un ecosistema finanziario in cui <strong>capitale privato, mercati dei capitali e politiche pubbliche operino in modo complementare.</strong></p>



<p>In Europa, le aziende hanno tradizionalmente fatto affidamento soprattutto sul credito bancario per finanziare le proprie attività. Un’altra componente importante del sistema finanziario è rappresentata dai mercati dei capitali, che consentono alle imprese di raccogliere risorse finanziarie direttamente dagli investitori. Tuttavia, le banche tendono a privilegiare operazioni con livelli di rischio contenuti e con flussi di cassa relativamente prevedibili, e l’accesso ai mercati dei capitali è spesso troppo difficoltoso e costoso per le PMI.</p>



<p>Questi due canali, perciò, restano validi e utili, ma vanno combinati con nuove fonti di finanziamento per fornire alle PMI il supporto di cui hanno bisogno per uscire dall’ordinario. Sta già succedendo: la <a href="https://www.opstart.it/it/blog/finanza-alternativa-verso-2026">finanza alternativa</a> (per es. il crowdfunding) e i fondi di investimento privati ormai affiancano stabilmente i canali tradizionali, anche se coprono ancora una percentuale insufficiente dei finanziamenti delle PMI europee.</p>



<p>Gli ostacoli sono innanzitutto legali e burocratici, e in secondo luogo culturali. Le istituzioni europee hanno avviato diverse iniziative per <strong>migliorare l’accesso delle imprese al capitale privato</strong> e favorire gli investimenti nelle attività innovative attraverso differenti canali, con l’obiettivo di ridurre la distanza tra imprese e cittadini e dare una spinta alla competitività delle PMI. Per farlo, servono leggi e regolamento più snelli e abilitanti, e sinergie pubblico-privato.</p>



<p>Invest Europe, nel report già citato, sottolinea come “le società di investimento pubbliche […] possono svolgere un ruolo di catalizzatori e partner di condivisione del rischio per il capitale privato, consentendo di ottenere risultati ancora più rilevanti”.</p>



<p>La tua impresa è alla ricerca di capitali? Scopri i nostri strumenti!</p>



<section class="wp-block-uagb-columns uagb-columns__wrap uagb-columns__background-none uagb-columns__stack-mobile uagb-columns__valign- uagb-columns__gap-10 align uagb-block-97e4affe uagb-columns__columns-3 uagb-columns__max_width-theme"><div class="uagb-columns__overlay"></div><div class="uagb-columns__inner-wrap uagb-columns__columns-3">
<div class="wp-block-uagb-column uagb-column__wrap uagb-column__background-undefined uagb-block-d15d2ba0"><div class="uagb-column__overlay"></div></div>



<div class="wp-block-uagb-column uagb-column__wrap uagb-column__background-undefined uagb-block-4136f913"><div class="uagb-column__overlay"></div>
<div class="wp-block-uagb-marketing-button uagb-marketing-btn__align-center uagb-marketing-btn__align-text-center uagb-marketing-btn__icon-after uagb-block-f1cafb94 wp-block-button"><a href="#" class="uagb-marketing-btn__link wp-block-button__link" target="" rel="noopener noreferrer"><span class="uagb-marketing-btn__title">Scopri di più</span><svg xmlns="https://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 512 512"><path d="M384 320c-17.67 0-32 14.33-32 32v96H64V160h96c17.67 0 32-14.32 32-32s-14.33-32-32-32L64 96c-35.35 0-64 28.65-64 64V448c0 35.34 28.65 64 64 64h288c35.35 0 64-28.66 64-64v-96C416 334.3 401.7 320 384 320zM488 0H352c-12.94 0-24.62 7.797-29.56 19.75c-4.969 11.97-2.219 25.72 6.938 34.88L370.8 96L169.4 297.4c-12.5 12.5-12.5 32.75 0 45.25C175.6 348.9 183.8 352 192 352s16.38-3.125 22.62-9.375L416 141.3l41.38 41.38c9.156 9.141 22.88 11.84 34.88 6.938C504.2 184.6 512 172.9 512 160V24C512 10.74 501.3 0 488 0z"></path></svg></a></div>
</div>



<div class="wp-block-uagb-column uagb-column__wrap uagb-column__background-undefined uagb-block-097a50b4"><div class="uagb-column__overlay"></div></div>
</div></section>



<p></p>
<p>L'articolo <a href="https://blog.crowdbase.it/pmi-europee-competitivita-ruolo-strategico-capitale-privato/">PMI europee e competitività: il ruolo strategico del capitale privato</a> proviene da <a href="https://blog.crowdbase.it">Il blog di Opstart</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>ABC dello startupper: che cos’è il capitale sociale di un’impresa?</title>
		<link>https://blog.crowdbase.it/abc-dello-startupper-che-cose-il-capitale-sociale-di-una-impresa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[La redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 26 Sep 2025 08:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[Investire in PMI]]></category>
		<category><![CDATA[equity crowdfunding]]></category>
		<category><![CDATA[PMI Innovative]]></category>
		<category><![CDATA[startup innovative]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://blog.crowdbase.it/?p=3365</guid>

					<description><![CDATA[<p>Sapere che cos’è il capitale sociale di un’impresa fa parte del bagaglio di preparazione burocratica che qualsiasi startupper o aspirante tale deve possedere. Il percorso legale e burocratico per la costituzione di una società e per il suo finanziamento può apparire tortuoso a chi vi si affaccia per la prima volta, perciò è utile partire [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://blog.crowdbase.it/abc-dello-startupper-che-cose-il-capitale-sociale-di-una-impresa/">ABC dello startupper: che cos’è il capitale sociale di un’impresa?</a> proviene da <a href="https://blog.crowdbase.it">Il blog di Opstart</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="300" height="169" src="https://blog.crowdbase.it/wp-content/uploads/2025/09/NUOVO-TEMPLATE-BLOG-da-dicembre-2024-7-1-300x169.png" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="che cos&#039;è il capitale sociale" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://blog.crowdbase.it/wp-content/uploads/2025/09/NUOVO-TEMPLATE-BLOG-da-dicembre-2024-7-1-300x169.png 300w, https://blog.crowdbase.it/wp-content/uploads/2025/09/NUOVO-TEMPLATE-BLOG-da-dicembre-2024-7-1-1024x576.png 1024w, https://blog.crowdbase.it/wp-content/uploads/2025/09/NUOVO-TEMPLATE-BLOG-da-dicembre-2024-7-1-768x432.png 768w, https://blog.crowdbase.it/wp-content/uploads/2025/09/NUOVO-TEMPLATE-BLOG-da-dicembre-2024-7-1-800x450.png 800w, https://blog.crowdbase.it/wp-content/uploads/2025/09/NUOVO-TEMPLATE-BLOG-da-dicembre-2024-7-1.png 1280w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" />
<p>Sapere <strong>che cos’è il capitale sociale di un’impresa</strong> fa parte del bagaglio di preparazione burocratica che qualsiasi startupper o aspirante tale deve possedere. Il <strong>percorso legale e burocratico per la costituzione di una società e per il suo finanziamento</strong> può apparire tortuoso a chi vi si affaccia per la prima volta, perciò è utile partire dai concetti basilari.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Che cos’è il capitale sociale e perché è importante</strong></h2>



<p>Innanzitutto precisiamo che il capitale sociale è un elemento che riguarda le <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Societ%C3%A0_per_azioni" target="_blank" rel="noreferrer noopener">società per azioni</a>, le <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Societ%C3%A0_in_accomandita_per_azioni" target="_blank" rel="noreferrer noopener">società in accomandita per azioni</a> e le <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Societ%C3%A0_a_responsabilit%C3%A0_limitata" target="_blank" rel="noreferrer noopener">società a responsabilità limitata</a>.</p>



<p>La nascita di una società di questo tipo avviene con l’<strong>atto di costituzione registrato presso un notaio</strong> ed è in questo momento che si inizia a parlare di <strong>capitale sociale di un’impresa</strong>: ciascuno dei soci conferisce nella nascente società <strong>somme di denaro e/o beni</strong> in quantità variabile a titolo di <strong>capitale di rischio</strong> (detto anche “<a href="https://blog.crowdbase.it/cosa-si-intende-per-equity/">equity</a>”).</p>



<p>La somma dei capitali e dei beni conferiti da tutti i soci viene frazionata in quote, che vengono poi assegnate ai soci in proporzione all’entità dei versamenti di ciascuno. Qualora i soci apportino beni o servizi al posto del denaro è necessario eseguire una stima del valore del conferimento da parte di un perito.</p>



<p>Il capitale sociale è molto importante ed è un’informazione fondamentale della carta d’identità di una società perché rappresenta la <strong>base su cui si costruisce l’attività d’impresa</strong>, ne esprime l’orizzonte, la dimensione e la solidità ed è quindi una <strong>garanzia nei confronti dei potenziali finanziatori</strong>. Il capitale sociale, infatti, è la riserva a cui attingere in caso di fallimento della società per ripagare i creditori.</p>



<p>Ecco perché è un capitale “di rischio”: in seguito a un eventuale fallimento o liquidazione della società<strong>, i soci sono gli ultimi a ricevere il rimborso del capitale</strong>, dopo tutti i creditori, quindi c’è il rischio che non rimangano risorse sufficienti per il recupero del capitale sociale.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Capitale sociale per spa e srl: regole e differenze</strong></h2>



<p>La <strong>normativa sul capitale sociale</strong> si trova nel codice civile e stabilisce regole diverse per spa e srl, legate principalmente alle rispettive dimensioni e strutture.</p>



<p>Le società per azioni e le società in accomandita per azioni devono avere un <strong>capitale sociale iniziale di</strong> <strong>almeno 50.000€</strong>, mentre per le società a responsabilità limitata la soglia minima di capitale iniziale è di 10.000€.</p>



<p>Per entrambe le tipologie di società è prevista la <strong>possibilità di dilazionare il versamento del capitale sociale</strong> nel tempo rispetto al momento dell’atto di costituzione, ma le società di capitali devono obbligatoriamente versare almeno il 25% del capitale sociale in quel momento. Si distinguono, quindi, <strong>capitale nominale</strong> (il totale previsto) e <strong>capitale versato</strong> (la parte già conferita).</p>



<p>L’unica eccezione sono le <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Societ%C3%A0_per_azioni_unipersonale" target="_blank" rel="noreferrer noopener">spa a socio unico</a>, obbligato a <strong>versare il 100% del capitale sociale all’atto di costituzione</strong> della società.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Il capitale sociale può cambiare?</strong></h2>



<p>Il <strong>capitale sociale di un’impresa</strong> non è immutabile, infatti <strong>può aumentare o diminuire</strong> nel corso della vita della società. Queste variazioni devono sempre essere deliberate dall’assemblea dei soci e vanno a modificare l’atto costitutivo.</p>



<p>Le <a href="https://www.borsaitaliana.it/borsa/glossario/riduzione-del-capitale.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">riduzioni del capitale sociale</a> si rendono necessarie, per esempio, quando una società subisce <strong>perdite tali da intaccare il capitale sociale di oltre un terzo</strong>. Se si superano i limiti minimi legali che abbiamo indicato nel paragrafo precedente, inoltre, è obbligatorio conferire nuovi capitali nell’impresa (<strong>ricapitalizzazione</strong>) per raggiungere nuovamente il livello di capitale sociale minimo previsto per ogni tipologia di società.</p>



<p>L’<a href="https://www.borsaitaliana.it/borsa/glossario/aumento-di-capitale.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">aumento di capitale</a>, invece, è un’operazione che permette di raccogliere liquidità per risolvere una crisi oppure per autofinanziare la propria crescita. Avviene con l’<strong>ingresso di nuovi soci</strong>, che conferiscono nuovo capitale sociale in cambio di quote o azioni societarie, oppure con l’aumento del valore delle quote di partecipazione già esistenti.</p>



<p>Il cosiddetto <strong>aucap</strong> (atto di aumento di capitale) è un atto eseguito presso il notaio ed è, fra le altre cose, un presupposto imprescindibile per <a href="https://blog.crowdbase.it/raccogliere-capitali-5-motivi-per-cui-il-crowdfunding-fa-al-caso-tuo/">lanciare una campagna di equity crowdfunding</a>: gli investitori che versano somme grandi o piccole di capitale in una campagna equity, infatti, diventano a tutti gli effetti soci dell’impresa e il loro capitale va quindi ad <strong>aumentare il capitale sociale</strong>. È importante, quindi, conoscere i meccanismi di questo atto ufficiale, perché per esempio <strong>la raccolta equity non potrà superare la soglia di aumento di capitale stabilita nel documento</strong>.</p>



<p>Conoscere in anticipo che cos&#8217;è il capitale sociale, le <strong>caratteristiche delle forme giuridiche che un’impresa può assumere</strong>, i relativi adempimenti burocratici e le operazioni ordinarie e straordinarie necessarie per la sopravvivenza e la crescita è la strategia migliore per essere sempre pronti a prendere le decisioni giuste per la propria società.</p>



<p>Hai costituito una società e stai valutando come raccogliere capitali? Fissa una call con il nostro team di selezione! </p>



<section class="wp-block-uagb-columns uagb-columns__wrap uagb-columns__background-none uagb-columns__stack-mobile uagb-columns__valign- uagb-columns__gap-10 align uagb-block-f3dbd024 uagb-columns__columns-3 uagb-columns__max_width-theme"><div class="uagb-columns__overlay"></div><div class="uagb-columns__inner-wrap uagb-columns__columns-3">
<div class="wp-block-uagb-column uagb-column__wrap uagb-column__background-undefined uagb-block-da89f7be"><div class="uagb-column__overlay"></div></div>



<div class="wp-block-uagb-column uagb-column__wrap uagb-column__background-undefined uagb-block-f8c9ed90"><div class="uagb-column__overlay"></div>
<div class="wp-block-uagb-marketing-button uagb-marketing-btn__align-center uagb-marketing-btn__align-text-center uagb-marketing-btn__icon-after uagb-block-15a4a0f3 wp-block-button"><a href="https://calendly.com/relazioni_opstart/raccogli_capitali" class="uagb-marketing-btn__link wp-block-button__link" target="" rel="noopener noreferrer"><span class="uagb-marketing-btn__title">Prenota una call</span><svg xmlns="https://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 512 512"><path d="M384 320c-17.67 0-32 14.33-32 32v96H64V160h96c17.67 0 32-14.32 32-32s-14.33-32-32-32L64 96c-35.35 0-64 28.65-64 64V448c0 35.34 28.65 64 64 64h288c35.35 0 64-28.66 64-64v-96C416 334.3 401.7 320 384 320zM488 0H352c-12.94 0-24.62 7.797-29.56 19.75c-4.969 11.97-2.219 25.72 6.938 34.88L370.8 96L169.4 297.4c-12.5 12.5-12.5 32.75 0 45.25C175.6 348.9 183.8 352 192 352s16.38-3.125 22.62-9.375L416 141.3l41.38 41.38c9.156 9.141 22.88 11.84 34.88 6.938C504.2 184.6 512 172.9 512 160V24C512 10.74 501.3 0 488 0z"></path></svg></a></div>
</div>



<div class="wp-block-uagb-column uagb-column__wrap uagb-column__background-undefined uagb-block-b4610355"><div class="uagb-column__overlay"></div></div>
</div></section>
<p>L'articolo <a href="https://blog.crowdbase.it/abc-dello-startupper-che-cose-il-capitale-sociale-di-una-impresa/">ABC dello startupper: che cos’è il capitale sociale di un’impresa?</a> proviene da <a href="https://blog.crowdbase.it">Il blog di Opstart</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Piccole e medie imprese: una giornata per celebrare l’economia reale italiana</title>
		<link>https://blog.crowdbase.it/piccole-e-medie-imprese-una-giornata-per-celebrare-economia-reale-italiana/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[La redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 27 Jun 2025 05:30:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[Investire in PMI]]></category>
		<category><![CDATA[finanza alternativa]]></category>
		<category><![CDATA[PMI Innovative]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://blog.crowdbase.it/?p=3628</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il 27 giugno si celebra la Giornata delle Micro, Piccole e Medie Imprese, che rappresentano la maggior parte del tessuto produttivo dell’economia italiana. Su poco più di 5 milioni di imprese attive in Italia al 2024 secondo l’ISTAT, ben il 96% circa sono PMI. La maggior parte di queste PMI sono microimprese e il 4,4% [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://blog.crowdbase.it/piccole-e-medie-imprese-una-giornata-per-celebrare-economia-reale-italiana/">Piccole e medie imprese: una giornata per celebrare l’economia reale italiana</a> proviene da <a href="https://blog.crowdbase.it">Il blog di Opstart</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="300" height="169" src="https://blog.crowdbase.it/wp-content/uploads/2025/06/NUOVO-TEMPLATE-BLOG-da-dicembre-2024-29-300x169.png" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="piccole e medie imprese" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://blog.crowdbase.it/wp-content/uploads/2025/06/NUOVO-TEMPLATE-BLOG-da-dicembre-2024-29-300x169.png 300w, https://blog.crowdbase.it/wp-content/uploads/2025/06/NUOVO-TEMPLATE-BLOG-da-dicembre-2024-29-1024x576.png 1024w, https://blog.crowdbase.it/wp-content/uploads/2025/06/NUOVO-TEMPLATE-BLOG-da-dicembre-2024-29-768x432.png 768w, https://blog.crowdbase.it/wp-content/uploads/2025/06/NUOVO-TEMPLATE-BLOG-da-dicembre-2024-29-800x450.png 800w, https://blog.crowdbase.it/wp-content/uploads/2025/06/NUOVO-TEMPLATE-BLOG-da-dicembre-2024-29.png 1280w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" />
<p>Il 27 giugno si celebra la <strong>Giornata delle Micro, Piccole e Medie Imprese</strong>, che rappresentano la maggior parte del tessuto produttivo dell’economia italiana.</p>



<p>Su poco più di 5 milioni di imprese attive in Italia al 2024 secondo l’ISTAT, ben il 96% circa sono PMI. La maggior parte di queste PMI sono microimprese e il 4,4% circa sono piccole e medie imprese. Circa il 75% degli occupati totali del nostro Paese lavorano per PMI: ecco perché queste imprese rappresentano il cuore della nostra economia e dal loro sviluppo dipende la nostra competitività.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Cosa sono le PMI</h2>



<p>La definizione di <strong>Micro,</strong> <strong>Piccola e Media Impresa</strong> è stabilita dalla <a href="https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/?uri=celex%3A32003H0361" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Raccomandazione della Commissione Europea 2003/361/CE</a> con i seguenti parametri:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Micro impresa: meno di 10 addetti e fatturato annuo o totale di bilancio annuo inferiore a 2 milioni di euro.</li>



<li>Piccola impresa: tra i 10 ed i 49 addetti e fatturato annuo o totale di bilancio annuo inferiore a 10 milioni di euro.</li>



<li>Media impresa: tra i 50 ed i 249 addetti e fatturato annuo inferiore a 50 milioni di euro oppure un totale di bilancio inferiore a 43 milioni di euro.</li>
</ul>



<p>Un’apposita sezione del Registro delle Imprese in Italia è dedicata alla categoria delle <strong>PMI innovative</strong>, che devono rispettare <a href="https://www.opstart.it/it/blog/cosa-si-intende-impresa-innovativa-pmi-startup">ulteriori requisiti</a> e godono di agevolazioni fiscali e incentivi per investimenti e finanziamenti.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il quadro delle PMI italiane</h2>



<p>Abbiamo detto che le piccole e medie imprese costituiscono circa il 4-5% delle imprese italiane (circa 220.000 imprese all’ultimo censimento), ma il loro peso economico è molto più sostanzioso: <strong>contribuiscono per il 37,9% alla creazione di valore aggiunto</strong>.&nbsp;</p>



<p>Le piccole e medie imprese, da sole, sono responsabili del <strong>40% dell’intero fatturato generato in Italia</strong> e del 33% dell’insieme degli occupati del settore privato (fonte: <a href="https://blog.osservatori.net/pmi-significato-numeri-innovazione#:~:text=Le%20PMI%20italiane%20sono%20invece,del%20valore%20aggiunto%20del%20Paese." target="_blank" rel="noreferrer noopener">Osservatorio Digital Innovation del Politecnico di Milano</a> e ISTAT). Questo permette di evidenziare come le micro imprese, pur essendo presenti in grandissimo numero in Italia, rivestano un ruolo marginale per l’economia.</p>



<p>Se si considera, inoltre, che <strong>le piccole e medie imprese italiane hanno performance di produttività migliori della media europea</strong>, che le micro imprese italiane restano indietro e che le grandi imprese performano bene ma sono troppo poche, si comprende come questo comparto sia il vero protagonista dell’economia reale italiana.</p>



<p>Fanno parte di questa categoria sia imprese artigianali sia imprese ad alto tasso di innovazione tecnologica, con grandi differenze di mercato, struttura, performance, cultura da una all’altra. Si concentrano prevalentemente nel <strong>Nord-ovest</strong> d’Italia e nel <strong>settore terziario e manifatturiero</strong>. Nel Sud Italia sono poche o assenti le grandi imprese, mentre è molto più diffusa la microimpresa.&nbsp;</p>



<p>I dati Istat più recenti (2022) sul complesso delle PMI evidenziano che i risultati migliori in termini di valore della produzione si registrano nelle attività manifatturiere (700 milioni di euro), nel commercio (275 milioni) e nelle costruzioni (250 milioni). Simili sono anche i risultati del confronto del fatturato, dove il commercio guadagna terreno.</p>



<p>Il peso delle PMI è ancora più facilmente comprensibile se si guarda ai settori tipicamente distintivi dell’economia italiana: le PMI contribuiscono per il 40% del fatturato del settore agroalimentare, per il 43% nel settore della moda e per il 41% nel settore dell’arredo e del design.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Perché le PMI sono essenziali per l’economia reale italiana</h2>



<p>Per “economia reale” si intendono tutte le <strong>realtà produttive</strong> di un Paese, ovvero le imprese che producono e distribuiscono beni e servizi, generando ricchezza e lavoro. È un concetto contrapposto a quello di “economia finanziaria”, di per sé improduttiva: abbiamo già approfondito in passato i <a href="https://blog.crowdbase.it/cosa-si-intende-per-economia-reale-ecco-la-definizione/">significati e le differenze delle due economie</a>, strettamente interconnesse.</p>



<p>L’<strong>economia reale </strong>italiana, come abbiamo visto, ha un tessuto molto frammentato in realtà piccole e piccolissime, per sua natura fragile e poco produttivo, la cui struttura portante è tenuta in piedi dalle PMI. Nel nostro Paese, infatti, c’è una mancanza cronica di grandi imprese, anche se le poche che ci sono superano <a href="https://www.osservatori.net/blog/innovazione-digitale-nelle-pmi/pmi-ecosistema-imprenditoriale-italiano-confronto-ue/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">il livello di produttività della media europea</a>. <strong>Sono le PMI, in definitiva, le imprese più produttive in Italia</strong>, cioè quelle in grado di generare un valore aggiunto significativo.</p>



<p>Questo aspetto è essenziale perché la spinta della produttività è il motore di crescita dell’economia di un Paese. Alimentare lo sviluppo delle PMI è quindi fondamentale per alimentare una crescita reale e per aumentare il numero di grandi imprese efficienti in Italia.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Come investire in piccole e medie imprese</h2>



<p><strong>Investire nelle piccole e medie imprese italiane</strong> significa <a href="https://blog.crowdbase.it/investire-in-economia-reale-nel-2023-opportunita/">investire nell’economia reale del nostro Paese</a> e supportarne la crescita, fondamentale per il benessere collettivo. È un investimento concreto, che puoi monitorare da vicino e che <strong>porta benefici sia all’investitore sia alla società</strong> nel suo complesso, perché finanziando le imprese dà impulso alla circolazione del denaro, alla creazione di posti di lavoro, alla crescita della ricchezza.</p>



<p>Una delle difficoltà principali delle piccole e medie imprese italiane è accedere al credito: ecco perché <a href="https://blog.crowdbase.it/cosa-si-intende-finanza-alternativa-e-vantaggi-pmi/">la finanza alternativa è uno strumento prezioso per le PMI</a> ed è anche un <strong>canale privilegiato e molto accessibile per investire in PMI</strong>. Anche chi non ha competenze e capitali massicci, infatti, <strong>con il crowdfunding</strong> può investire in startup e PMI in modo facile (seppure <a href="https://blog.crowdbase.it/come-investire-in-crowdfunding-minimizzando-i-rischi/">mai privo di rischi</a>) e a partire da piccole somme. Nell’<strong>hub fintech di Opstart </strong>si trovano tutte le tipologie di crowdfunding attraverso le quali è possibile investire, in base alle proprie esigenze, nelle PMI italiane.</p>



<p>Le stesse istituzioni hanno incentivato negli anni <strong>il ricorso al crowdfunding</strong> da parte di queste categorie di imprese, riconoscendolo come <strong>strumento prezioso per la crescita</strong>, e sono previste detrazioni fiscali per gli investimenti in questo ambito.</p>



<p>Stai valutando di iniziare a investire in economia reale? Scopri tutte le <strong>campagne di equity crowdfunding </strong>attive su Opstart!</p>



<section class="wp-block-uagb-columns uagb-columns__wrap uagb-columns__background-none uagb-columns__stack-mobile uagb-columns__valign- uagb-columns__gap-10 align uagb-block-923e093b uagb-columns__columns-3 uagb-columns__max_width-theme"><div class="uagb-columns__overlay"></div><div class="uagb-columns__inner-wrap uagb-columns__columns-3">
<div class="wp-block-uagb-column uagb-column__wrap uagb-column__background-undefined uagb-block-836cc487"><div class="uagb-column__overlay"></div></div>



<div class="wp-block-uagb-column uagb-column__wrap uagb-column__background-undefined uagb-block-44464bf4"><div class="uagb-column__overlay"></div>
<div class="wp-block-uagb-marketing-button uagb-marketing-btn__align-center uagb-marketing-btn__align-text-center uagb-marketing-btn__icon-after uagb-block-39ca5552 wp-block-button"><a href="https://bit.ly/443iQL6" class="uagb-marketing-btn__link wp-block-button__link" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><span class="uagb-marketing-btn__title">Scopri le campagne su Opstart</span><svg xmlns="https://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 512 512"><path d="M384 320c-17.67 0-32 14.33-32 32v96H64V160h96c17.67 0 32-14.32 32-32s-14.33-32-32-32L64 96c-35.35 0-64 28.65-64 64V448c0 35.34 28.65 64 64 64h288c35.35 0 64-28.66 64-64v-96C416 334.3 401.7 320 384 320zM488 0H352c-12.94 0-24.62 7.797-29.56 19.75c-4.969 11.97-2.219 25.72 6.938 34.88L370.8 96L169.4 297.4c-12.5 12.5-12.5 32.75 0 45.25C175.6 348.9 183.8 352 192 352s16.38-3.125 22.62-9.375L416 141.3l41.38 41.38c9.156 9.141 22.88 11.84 34.88 6.938C504.2 184.6 512 172.9 512 160V24C512 10.74 501.3 0 488 0z"></path></svg></a></div>
</div>



<div class="wp-block-uagb-column uagb-column__wrap uagb-column__background-undefined uagb-block-cca98cd8"><div class="uagb-column__overlay"></div></div>
</div></section>
<p>L'articolo <a href="https://blog.crowdbase.it/piccole-e-medie-imprese-una-giornata-per-celebrare-economia-reale-italiana/">Piccole e medie imprese: una giornata per celebrare l’economia reale italiana</a> proviene da <a href="https://blog.crowdbase.it">Il blog di Opstart</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Dalla passione alla costruzione di una PMI innovativa: Cristina Marino racconta Befancyfit e l&#8217;equity crowdfunding su Opstart</title>
		<link>https://blog.crowdbase.it/befancyfit-equity-crowdfunding-su-opstart-intervista-cristina-marino-founder/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[La redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Jan 2025 08:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Equity Crowdfunding]]></category>
		<category><![CDATA[Investire in PMI]]></category>
		<category><![CDATA[equity crowdfunding]]></category>
		<category><![CDATA[investire in crowdfunding]]></category>
		<category><![CDATA[PMI Innovative]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://blog.crowdbase.it/?p=5203</guid>

					<description><![CDATA[<p>Cristina Marino, Founder e Brand Ambassador di Befancyfit, racconta il viaggio che l’ha portata a creare una delle piattaforme più innovative del panorama wellness digitale.Dall’idea nata dalla passione per il benessere fisico e mentale, fino alla decisione di coinvolgere la sua community attraverso l’equity crowdfunding su Opstart &#8211; in corso in questo momento &#8211; scopriamo [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://blog.crowdbase.it/befancyfit-equity-crowdfunding-su-opstart-intervista-cristina-marino-founder/">Dalla passione alla costruzione di una PMI innovativa: Cristina Marino racconta Befancyfit e l&#8217;equity crowdfunding su Opstart</a> proviene da <a href="https://blog.crowdbase.it">Il blog di Opstart</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="300" height="169" src="https://blog.crowdbase.it/wp-content/uploads/2025/01/intervista-a-Cristina-Marino-Befancyfit-cover-blog-opstart-300x169.png" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="befancyfit equity crowdfunding" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://blog.crowdbase.it/wp-content/uploads/2025/01/intervista-a-Cristina-Marino-Befancyfit-cover-blog-opstart-300x169.png 300w, https://blog.crowdbase.it/wp-content/uploads/2025/01/intervista-a-Cristina-Marino-Befancyfit-cover-blog-opstart-1024x576.png 1024w, https://blog.crowdbase.it/wp-content/uploads/2025/01/intervista-a-Cristina-Marino-Befancyfit-cover-blog-opstart-768x432.png 768w, https://blog.crowdbase.it/wp-content/uploads/2025/01/intervista-a-Cristina-Marino-Befancyfit-cover-blog-opstart-800x450.png 800w, https://blog.crowdbase.it/wp-content/uploads/2025/01/intervista-a-Cristina-Marino-Befancyfit-cover-blog-opstart.png 1280w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" />
<p><strong>Cristina Marino</strong>, Founder e Brand Ambassador di <strong><a href="https://befancyfit.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Befancyfit</a></strong>, racconta il viaggio che l’ha portata a creare una delle piattaforme più innovative del panorama <strong>wellness digitale</strong>.<br>Dall’idea nata dalla passione per il benessere fisico e mentale, fino alla decisione di coinvolgere la sua community attraverso l’<strong>equity crowdfunding su Opstart</strong> &#8211; <a href="https://www.opstart.it/it/progetti/dettaglio/13942-befancyfit" target="_blank" rel="noreferrer noopener">in corso in questo momento</a> &#8211; scopriamo insieme come Befancyfit sta rivoluzionando il settore e quali sono le prossime sfide di questa PMI innovativa.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Come nasce l’idea di Befancyfit e quali sono i primi passi che ti hanno portata a darle vita?</h2>



<p>L’idea di Befancyfit nasce dal desiderio di <strong>condividere uno stile di vita sano</strong>, che abbracci il benessere fisico e mentale. Da sempre ho avuto una grande passione per il movimento, l’alimentazione consapevole e per l’equilibrio tra corpo e mente. Nel tempo, questa passione si è trasformata in una vera e propria esigenza di creare qualcosa di concreto che potesse aiutare le persone a sentirsi meglio con se stesse.</p>



<p>Il progetto ha preso forma grazie al supporto e all’interesse della mia <strong>community</strong>. Ho iniziato condividendo contenuti e consigli pratici, basati sulle mie esperienze personali e su studi approfonditi, per ispirare uno stile di vita equilibrato e accessibile. Il consenso e l’entusiasmo delle persone mi hanno dato la spinta per strutturare Befancyfit come una realtà più solida e professionale.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Uno degli aspetti fondamentali quando si avvia un equity crowdfunding è coinvolgere la propria community. E Befancyfit ne ha una enorme, con oltre 80.000 follower su Instagram. Come sei arrivata a costruirla?</h2>



<p>La community di Befancyfit è cresciuta in modo organico, grazie alla condivisione costante di contenuti autentici. Ascoltando bisogni e creando contenuti che potessero motivare e accompagnare nel proprio percorso di benessere.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Quali sono gli obiettivi che ad oggi Befancyfit ha già raggiunto e quali i prossimi?</h2>



<p>Ad oggi, Befancyfit ha raggiunto traguardi importanti: una <strong>piattaforma digitale consolidata</strong>, una <strong>community attiva</strong> e progetti speciali che hanno permesso di dimostrare il <strong>Metodo Befancyfit</strong> anche in eventi dal vivo. Tra i prossimi obiettivi ci sono l’espansione della piattaforma con <strong>nuove funzionalità </strong>innovative e l’<strong>ampliamento al mercato maschile</strong> con il coinvolgimento di un pubblico ancora più ampio.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Cosa vi rende unici rispetto ai vostri competitor e &#8211; più in generale &#8211; nel mercato del fitness?</h2>



<p>Befancyfit si distingue come un vero e proprio<strong> lifestyle brand</strong>, non solo un metodo di allenamento. Promuoviamo un <strong>approccio olistico al benessere</strong>, focalizzandoci sulla persona nella sua totalità e sull’equilibrio individuale, senza imporre modelli irrealistici. La nostra forza risiede nella combinazione di un percorso personalizzato e di un’esperienza integrata che unisce fitness, community e crescita personale. Inoltre, il rapporto autentico e diretto con la nostra community ci permette di creare esperienze dinamiche e coinvolgenti, che rendono il nostro approccio unico e diverso dai competitor.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Perché hai deciso di integrare l’equity crowdfunding all’interno del percorso di crescita di Befancyfit?</h2>



<p><strong>L’equity crowdfunding è un’opportunità straordinaria per coinvolgere direttamente chi crede in noi</strong>. Ho sempre visto Befancyfit come una realtà condivisa con la community, quindi <strong>dare la possibilità a tutti di partecipare attivamente</strong> al progetto come soci era un passo naturale.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Immagina di parlare a un potenziale futuro socio della tua PMI innovativa: perché investire in Befancyfit tramite l&#8217;equity crowdfunding?</h2>



<p>Investire in Befancyfit significa <strong>sostenere una realtà innovativa che si posiziona in un mercato in forte crescita</strong>, quello del fitness e del benessere digitale. Significa credere in un progetto con una mission chiara e una community solida, che offre un grande potenziale di sviluppo.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Un tema che a noi di Opstart sta molto a cuore è la parità di genere e &#8211; purtroppo &#8211; in diversi settori (tra cui il nostro) siamo ancora lontani dal raggiungerla. Cosa consiglieresti a una giovane imprenditrice che, come hai fatto tu in passato, si appresta a lanciare il suo progetto?</h2>



<p>Consiglierei di <strong>credere fortemente nella propria idea</strong> e di non lasciarsi scoraggiare dalle difficoltà. La determinazione e la capacità di circondarsi di una rete di supporto sono essenziali. Inoltre, è importante <strong>puntare sulla consapevolezza</strong>: conoscere bene il proprio settore e saper comunicare il proprio valore sono strumenti fondamentali.</p>



<p><em>Vuoi saperne di più?</em> <strong>Scopri Befancyfit e la sua campagna di equity crowdfunding su Opstart!</strong></p>



<section class="wp-block-uagb-columns uagb-columns__wrap uagb-columns__background-none uagb-columns__stack-mobile uagb-columns__valign- uagb-columns__gap-10 align uagb-block-da9ddac1 uagb-columns__columns-3 uagb-columns__max_width-theme"><div class="uagb-columns__overlay"></div><div class="uagb-columns__inner-wrap uagb-columns__columns-3">
<div class="wp-block-uagb-column uagb-column__wrap uagb-column__background-undefined uagb-block-5807b48a"><div class="uagb-column__overlay"></div></div>



<div class="wp-block-uagb-column uagb-column__wrap uagb-column__background-undefined uagb-block-e299dad6"><div class="uagb-column__overlay"></div>
<div class="wp-block-uagb-marketing-button uagb-marketing-btn__align-center uagb-marketing-btn__align-text-center uagb-marketing-btn__icon-after uagb-block-fc3bf6f7 wp-block-button"><a href="https://www.opstart.it/it/progetti/dettaglio/13942-befancyfit" class="uagb-marketing-btn__link wp-block-button__link" target="" rel="noopener noreferrer"><span class="uagb-marketing-btn__title">Scopri di più</span><svg xmlns="https://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 512 512"><path d="M384 320c-17.67 0-32 14.33-32 32v96H64V160h96c17.67 0 32-14.32 32-32s-14.33-32-32-32L64 96c-35.35 0-64 28.65-64 64V448c0 35.34 28.65 64 64 64h288c35.35 0 64-28.66 64-64v-96C416 334.3 401.7 320 384 320zM488 0H352c-12.94 0-24.62 7.797-29.56 19.75c-4.969 11.97-2.219 25.72 6.938 34.88L370.8 96L169.4 297.4c-12.5 12.5-12.5 32.75 0 45.25C175.6 348.9 183.8 352 192 352s16.38-3.125 22.62-9.375L416 141.3l41.38 41.38c9.156 9.141 22.88 11.84 34.88 6.938C504.2 184.6 512 172.9 512 160V24C512 10.74 501.3 0 488 0z"></path></svg></a></div>
</div>



<div class="wp-block-uagb-column uagb-column__wrap uagb-column__background-undefined uagb-block-379b3e45"><div class="uagb-column__overlay"></div></div>
</div></section>
<p>L'articolo <a href="https://blog.crowdbase.it/befancyfit-equity-crowdfunding-su-opstart-intervista-cristina-marino-founder/">Dalla passione alla costruzione di una PMI innovativa: Cristina Marino racconta Befancyfit e l&#8217;equity crowdfunding su Opstart</a> proviene da <a href="https://blog.crowdbase.it">Il blog di Opstart</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Iride Acque: un modello di successo come Società Benefit nel trattamento delle acque reflue</title>
		<link>https://blog.crowdbase.it/iride-acque-modello-successo-societa-benefit-trattamento-acque-reflue/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[La redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 13 Dec 2024 08:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Equity Crowdfunding]]></category>
		<category><![CDATA[Investire in PMI]]></category>
		<category><![CDATA[equity crowdfunding]]></category>
		<category><![CDATA[PMI Innovative]]></category>
		<category><![CDATA[sostenibilità]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://blog.crowdbase.it/?p=5116</guid>

					<description><![CDATA[<p>Iride Acque è una PMI innovativa e una società benefit specializzata nel trattamento delle acque industriali, con un focus sul loro riutilizzo e sulla riduzione dell’impatto ambientale. L’azienda ha sviluppato e brevettato una soluzione innovativa per trattare acque reflue, rendendole riutilizzabili e recuperando componenti chimici utili. Dopo un primo round di investimento da 700.000€, di [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://blog.crowdbase.it/iride-acque-modello-successo-societa-benefit-trattamento-acque-reflue/">Iride Acque: un modello di successo come Società Benefit nel trattamento delle acque reflue</a> proviene da <a href="https://blog.crowdbase.it">Il blog di Opstart</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="300" height="169" src="https://blog.crowdbase.it/wp-content/uploads/2024/12/TEMPLATE-Interviste-blog-4-300x169.png" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="società benefit" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://blog.crowdbase.it/wp-content/uploads/2024/12/TEMPLATE-Interviste-blog-4-300x169.png 300w, https://blog.crowdbase.it/wp-content/uploads/2024/12/TEMPLATE-Interviste-blog-4-1024x576.png 1024w, https://blog.crowdbase.it/wp-content/uploads/2024/12/TEMPLATE-Interviste-blog-4-768x432.png 768w, https://blog.crowdbase.it/wp-content/uploads/2024/12/TEMPLATE-Interviste-blog-4-800x450.png 800w, https://blog.crowdbase.it/wp-content/uploads/2024/12/TEMPLATE-Interviste-blog-4.png 1280w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" />
<p><strong><a href="https://irideacque.com/">Iride Acque </a></strong>è una <strong>PMI innovativa</strong> e una <strong>società benefit </strong>specializzata nel trattamento delle acque industriali, con un focus sul loro riutilizzo e sulla riduzione dell’impatto ambientale. L’azienda ha sviluppato e brevettato una<strong> soluzione innovativa per trattare acque reflue</strong>, rendendole riutilizzabili e recuperando componenti chimici utili. Dopo un primo round di investimento da 700.000€, di cui <a href="https://www.opstart.it/it/progetti/dettaglio/13834-iride-acque"><strong>650.000€</strong></a> raccolti con una campagna di equity crowdfunding sul nostro portale, Iride Acque è tornata su Opstart, lanciando una nuova raccolta di capitali.</p>



<p>Per l&#8217;occasione, il nostro <strong>CEO Giovanpaolo Arioldi</strong> ha intervistato <strong>Matteo Folloni, CEO e fondatore della società</strong>, per approfondire la crescita di Iride Acque negli ultimi mesi e parlare delle prospettive future dell&#8217;azienda.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Dopo il successo della campagna di equity crowdfunding conclusasi all&#8217;inizio del 2023, Iride Acque torna su Opstart: quali cambiamenti hanno caratterizzato l’azienda in questi mesi? In che modo sono stati impiegati i capitali raccolti?</h2>



<p>Dopo la campagna di equity crowdfunding del 2023, Iride Acque ha rafforzato la sua posizione come <strong><em>società benefit</em> leader nel trattamento delle acque industriali</strong>. I capitali raccolti sono stati utilizzati per acquisire una partecipazione di maggioranza (70%) in un’azienda strategica, ampliando così l’<strong>offerta tecnologica per il trattamento delle acque industriali.</strong></p>



<p>Inoltre, i capitali raccolti sono stati investiti strategicamente in <strong>diverse aree chiave dell’azienda</strong>. In primis, nella ricerca e sviluppo, con il deposito di un <strong>nuovo brevetto </strong>che valorizza un’importante proprietà del nostro catalizzatore. Questo investimento consolida il lavoro costruito negli anni precedenti e si affianca a un impegno fondamentale: creare una struttura aziendale solida, capace di supportare la nostra crescita. Per noi, <strong>le persone sono il cuore dell’azienda</strong>: investire in professionalità esperte o in talenti da formare è una priorità che richiede risorse adeguate.</p>



<p>Abbiamo inoltre avviato il nostro processo di <strong>internazionalizzazione</strong>, iniziato nel 2023 con la partecipazione al programma di <strong>accelerazione INNOVIT</strong>, un riconoscimento importante che ci motiva a proseguire. Guardiamo al futuro con fiducia, auspicando i primi risultati tangibili già nel 2025.</p>



<h2 class="wp-block-heading">In qualità di società benefit impegnata nel trattamento delle acque industriali, il vostro lavoro mira a conciliare innovazione e sostenibilità ambientale. Qual è l’attuale stato del mercato in questo settore? Le aziende stanno mostrando maggiore consapevolezza sull’importanza del riutilizzo e della depurazione dell’acqua?</h2>



<p>Il settore del trattamento delle acque industriali è in <strong>forte crescita</strong>, con un CAGR previsto tra il <strong>6,5% e il 7% fino al 2028.</strong> Questa espansione è trainata da fattori chiave come la crescente pressione normativa, la scarsità idrica e i benefici economici derivanti dal riutilizzo delle acque reflue. In Europa, il comparto industriale rappresenta il <strong>40% delle estrazioni idriche</strong>, spingendo le aziende ad adottare soluzioni innovative per migliorare la sostenibilità delle proprie operazioni.</p>



<p>L’introduzione di obblighi sempre più stringenti, come la reportistica ESG (Environmental, Social and corporate Governance) obbligatoria ai sensi della CSRD (Corporate Sustainability Reporting Directive &#8211; rendicontazione societaria di sostenibilità), la conformità alla Tassonomia UE e le normative sul trattamento delle acque reflue, insieme ai futuri meccanismi di <em>water credit</em>, sta incentivando un<strong> ripensamento radicale nella gestione delle risorse idriche.</strong> Inoltre, la crescente attenzione verso la riduzione dell’impronta idrica e l’economia circolare rende cruciale l’adozione di tecnologie avanzate.</p>



<p>In questo scenario, Iride Acque si posiziona come società benefit e <strong>leader innovativo</strong> grazie a un modello basato sui principi dell’economia circolare e a tecnologie all’avanguardia come EMER. Questa soluzione non solo migliora l’efficienza, ma consente una significativa riduzione di CapEx, OpEx e del consumo energetico, offrendo un vantaggio competitivo alle aziende che puntano su una gestione sostenibile delle risorse idriche.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Tra i principali traguardi raggiunti siete stati selezionati tra le “Equity Crowdfunding Champions” di Innexta. Cos’ha significato per voi e, in generale, quali obiettivi vi siete posti per il futuro?</h2>



<p>Essere riconosciuti come <strong>“Equity Crowdfunding Champions”</strong> rappresenta per noi una straordinaria conferma del valore della nostra visione e delle tecnologie che stiamo sviluppando. Siamo orgogliosi di questo premio, che testimonia il grande impegno e la dedizione di tutta la nostra squadra.</p>



<p>La partecipazione a SMAU, resa possibile da questo riconoscimento, si inserisce perfettamente nella nostra strategia, che vede una crescente convergenza tra transizione ecologica e digitale. Consideriamo questo evento un’importante opportunità di crescita e confronto, convinti che molte delle tecnologie presentate in questa prestigiosa vetrina possano contribuire in modo decisivo alla riduzione dell’impronta idrica del nostro sistema produttivo.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Dopo una prima esperienza positiva, avete scelto ancora il crowdfunding come strumento per sostenere la crescita della vostra società benefit. Cosa vi ha spinto a questa decisione? Come intendete investire i capitali raccolti con questa nuova campagna?</h2>



<p>Abbiamo scelto nuovamente il crowdfunding per rafforzare il legame con <strong>investitori attenti ai temi della sostenibilità</strong> e che condividono i valori di una società benefit, coinvolgendoli attivamente nella crescita di Iride Acque. I capitali raccolti saranno impiegati per sostenere la nostra <strong>espansione sia organica</strong>, attraverso l’acquisizione di nuove quote di mercato in Italia e all’estero, <strong>sia inorganica</strong>, tramite operazioni di M&amp;A che ci permetteranno di integrare aziende complementari, potenziando la nostra capacità produttiva e commerciale.</p>



<p>Inoltre, una parte significativa sarà destinata alla ricerca e sviluppo, con l’obiettivo di perfezionare le tecnologie per il trattamento dei PFAS e sviluppare soluzioni modulari come l’EMER Global Reactor, pensate per micro-realtà produttive e reflui complessi. Questi investimenti ci permetteranno di rispondere in modo sempre più preciso e innovativo alle esigenze dei clienti e del mercato.</p>



<p><em>Vuoi approfondire il business di Iride Acque? </em><strong>Scopri la campagna di equity crowdfunding su Opstart!</strong></p>



<div class="wp-block-uagb-marketing-button uagb-marketing-btn__align-center uagb-marketing-btn__align-text-center uagb-marketing-btn__icon-after uagb-block-4f6e9c52 wp-block-button"><a href="https://bit.ly/3OSOHZb" class="uagb-marketing-btn__link wp-block-button__link" target="" rel="noopener noreferrer"><span class="uagb-marketing-btn__title">Vai su Opstart</span><svg xmlns="https://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 512 512"><path d="M384 320c-17.67 0-32 14.33-32 32v96H64V160h96c17.67 0 32-14.32 32-32s-14.33-32-32-32L64 96c-35.35 0-64 28.65-64 64V448c0 35.34 28.65 64 64 64h288c35.35 0 64-28.66 64-64v-96C416 334.3 401.7 320 384 320zM488 0H352c-12.94 0-24.62 7.797-29.56 19.75c-4.969 11.97-2.219 25.72 6.938 34.88L370.8 96L169.4 297.4c-12.5 12.5-12.5 32.75 0 45.25C175.6 348.9 183.8 352 192 352s16.38-3.125 22.62-9.375L416 141.3l41.38 41.38c9.156 9.141 22.88 11.84 34.88 6.938C504.2 184.6 512 172.9 512 160V24C512 10.74 501.3 0 488 0z"></path></svg></a></div>
<p>L'articolo <a href="https://blog.crowdbase.it/iride-acque-modello-successo-societa-benefit-trattamento-acque-reflue/">Iride Acque: un modello di successo come Società Benefit nel trattamento delle acque reflue</a> proviene da <a href="https://blog.crowdbase.it">Il blog di Opstart</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Imprese innovative alla ricerca di capitali: la parola a Francesca Catalano di BizPlace</title>
		<link>https://blog.crowdbase.it/imprese-innovative-ricerca-di-capitali-intervista-francesca-catalano-bizplace/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[La redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 10 Dec 2024 08:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[Investire in PMI]]></category>
		<category><![CDATA[Innovare]]></category>
		<category><![CDATA[PMI Innovative]]></category>
		<category><![CDATA[startup innovative]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://blog.crowdbase.it/?p=5111</guid>

					<description><![CDATA[<p>L’ecosistema delle imprese innovative è popolato da tanti attori che devono lavorare insieme per creare un ambiente favorevole allo sviluppo di idee e alla competitività imprenditoriale. Una neonata startup, infatti, ha bisogno del supporto di tante professionalità diverse per costruire un business solido e crescere. Anche nell’ambito della raccolta di capitali, sono diversi i soggetti [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://blog.crowdbase.it/imprese-innovative-ricerca-di-capitali-intervista-francesca-catalano-bizplace/">Imprese innovative alla ricerca di capitali: la parola a Francesca Catalano di BizPlace</a> proviene da <a href="https://blog.crowdbase.it">Il blog di Opstart</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="300" height="169" src="https://blog.crowdbase.it/wp-content/uploads/2024/12/NUOVO-TEMPLATE-BLOG-da-dicembre-2024-1-300x169.png" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="imprese innovative" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://blog.crowdbase.it/wp-content/uploads/2024/12/NUOVO-TEMPLATE-BLOG-da-dicembre-2024-1-300x169.png 300w, https://blog.crowdbase.it/wp-content/uploads/2024/12/NUOVO-TEMPLATE-BLOG-da-dicembre-2024-1-1024x576.png 1024w, https://blog.crowdbase.it/wp-content/uploads/2024/12/NUOVO-TEMPLATE-BLOG-da-dicembre-2024-1-768x432.png 768w, https://blog.crowdbase.it/wp-content/uploads/2024/12/NUOVO-TEMPLATE-BLOG-da-dicembre-2024-1-800x450.png 800w, https://blog.crowdbase.it/wp-content/uploads/2024/12/NUOVO-TEMPLATE-BLOG-da-dicembre-2024-1.png 1280w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" />
<p>L’<strong>ecosistema delle imprese innovative </strong>è popolato da tanti attori che devono lavorare insieme per creare un ambiente favorevole allo sviluppo di idee e alla competitività imprenditoriale. Una neonata startup, infatti, ha bisogno del supporto di tante professionalità diverse per costruire un business solido e crescere.</p>



<p>Anche nell’ambito della raccolta di capitali, sono diversi i soggetti a cui una startup può rivolgersi per costruire una <strong>strategia di finanziamento</strong>: un concetto fondamentale da acquisire è che non necessariamente una strada esclude l’altra e un’efficace strategia di finanziamento a medio-lungo termine si basa proprio sull’integrazione tra strumenti diversi nelle diverse fasi del <a href="https://www.opstart.it/it/blog/start-up-innovative-dalla-a-alla-z-quali-sono-le-fasi-di-vita-di-una-impresa">ciclo di vita di una startup</a>.</p>



<p>Ne abbiamo parlato con <strong>Francesca Catalano</strong>, M&amp;A and Strategy Manager di <a href="https://bizplace.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">BizPlace</a>, <strong>Investment bank con focus sul VC Early Stage</strong> che supporta e guida le startup nel loro percorso di crescita e di raccolta di capitali.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Ciao Francesca, grazie per il tuo tempo. Ci racconti chi sei e qual è il tuo background? Insomma… come sei arrivata a essere M&amp;A and Strategy Manager di BizPlace?</h2>



<p>Ciao, grazie a voi per l’invito!</p>



<p>Il mio percorso per diventare M&amp;A &amp; Strategy Manager è stato un mix di studio, passione ed esperienze nel mondo della finanza e dell’innovazione. Dopo la laurea magistrale in Corporate Finance e un’esperienza formativa all’estero, ho iniziato la mia carriera in una grande banca, dove ho approfondito le dinamiche finanziarie tradizionali. Tuttavia, la mia <strong>passione per l’innovazione e l’imprenditorialità</strong> mi ha spinta ad avvicinarmi all’<strong>ecosistema del <a href="https://www.opstart.it/it/blog/private-equity-e-venture-capital-chi-sono-e-quando-affidarsi-a-loro">venture capital</a></strong>, trovando in BizPlace il contesto ideale per unire queste due anime.</p>



<p>Entrare in BizPlace è stato un passo naturale: una realtà dinamica e orientata al futuro, perfetta per mettere a frutto le mie competenze e contribuire alla crescita di startup e PMI innovative. Qui ho avuto l’opportunità di lavorare con aziende operanti in settori molto diversi, acquisendo esperienza nella strutturazione di <strong>operazioni di fundraising</strong> e nella definizione di strategie di crescita, contribuendo attivamente all’ecosistema italiano dell’innovazione.</p>



<h2 class="wp-block-heading">BizPlace è ormai operativa da circa 7 anni ed è nata come società di advisory, oggi vi definite “Investment Bank verticale sul Venture Capital Early-Stage”. Dove siete arrivati e quali sono i servizi che offrite alle imprese?</h2>



<p>BizPlace ha affrontato un lungo percorso evolutivo negli ultimi anni. La boutique nasce nel 2017 come società di advisory e nel tempo si fa riconoscere su scala nazionale come un attore importante grazie alla capacità di assecondare con successo le sfide poste dal mercato e di crescere insieme all’ecosistema di riferimento. Nel 2023, BizPlace entra a far parte di Alchimia Investments, holding italiana di investimenti operante nel VC, con la visione di accelerare la crescita dell’ecosistema per arrivare a competere a livelli internazionali.</p>



<p>Oggi offriamo un ampio spettro di servizi pensati per rispondere alle esigenze delle imprese innovative in fase di crescita. Il nostro focus principale rimane quello di <strong>agevolare l’accesso al capitale</strong> attraverso il supporto nell’intero processo di fundraising, sia sotto forma di equity che debito. Aiutiamo infatti startup e PMI innovative a strutturare la propria strategia di fundraising, a predisporre tutti i documenti necessari, a cercare investitori e a ottenere fondi pubblici e agevolazioni.</p>



<p>Inoltre, abbiamo ampliato la nostra offerta per includere servizi di deals advisory, aiutando le imprese a esplorare anche opportunità di acquisizioni strategiche o <a href="https://www.opstart.it/it/blog/exit-strategy-quotazione-quando-aziende-approdano-borsa-dopo-crowdfunding">exit</a>. Infine, a completamento del nostro supporto a 365 gradi in BizPlace abbiamo anche sviluppato una linea di reportistica verso investitori e lato <a href="https://www.opstart.it/it/blog/criteri-esg-come-misurare-sostenibilita-azienda">ESG</a>.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Nel vostro percorso di affiancamento a startup e PMI innovative, dove si inserisce il crowdfunding?</h2>



<p><strong>Il crowdfunding è per noi uno strumento strategico</strong> nel percorso di fundraising di un’impresa. Lo consideriamo una leva fondamentale per quelle realtà che vogliono raccogliere capitali e al contempo aumentare la loro visibilità sul mercato, coinvolgendo una platea più ampia di sostenitori e investitori.</p>



<p>Il nostro ruolo è guidare le imprese lungo tutto il processo: dall’analisi di fattibilità e preparazione della campagna fino alla chiusura con successo. Supportiamo le aziende nella strutturazione del <a href="https://www.opstart.it/it/blog/pitch-equity-crowdfunding-5-regole-presentazione-efficace">pitch</a>, nella creazione di contenuti strategici, nella definizione della valutazione aziendale e nell’individuazione della <strong>piattaforma di crowdfunding</strong> più adatta – sia essa equity, reward-based, donation-based o lending.</p>



<p>Inoltre, aiutiamo le startup a gestire la fase post-campagna, fornendo strumenti per costruire una relazione solida con i nuovi investitori grazie ai nostri strumenti di reportistica automatizzata.</p>



<h2 class="wp-block-heading">A novembre abbiamo dedicato il nostro piano editoriale al mese dell’educazione finanziaria. Secondo te, quanto è importante per le imprese innovative affrontare percorsi di formazione in questo ambito? Quanta consapevolezza c’è rispetto agli strumenti a loro disposizione?</h2>



<p>L’educazione finanziaria è fondamentale per le imprese innovative, soprattutto in fase <em>early stage</em>, dove le decisioni economiche possono determinare il successo o il fallimento. Tuttavia, molte startup e PMI trascurano lo sviluppo della <strong>strategia di fundraising</strong>, concentrandosi solo su quello dell’offerta, e rischiano di perdere opportunità come investitori strategici, finanziamenti pubblici o agevolazioni fiscali.</p>



<p>Promuovere <strong>percorsi di <a href="https://www.opstart.it/it/blog/educazione-finanziaria-raccolta-di-capitali-imprese-intervista-lorenzo-damelio-merakyn">educazione finanziaria</a></strong> è essenziale per colmare questo gap e permettere al nostro giovane ecosistema di crescere e diventare più competitivo. Dall’esperienza che abbiamo maturato nel settore possiamo dire che le imprese che padroneggiano le basi di contabilità, pianificazione finanziaria e fundraising sono più preparate a prendere decisioni informate, a raccogliere capitali e costruire una relazione di fiducia con gli investitori.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Cosa consiglieresti a un imprenditore che si affaccia per la prima volta al mondo della raccolta di capitali per la propria startup innovativa?</h2>



<p>A mio modo di vedere il primo step è quello di avere ben chiari in mente i propri obiettivi di business, per poi strutturare fin da subito una strategia operativa e di conseguenza determinare il <strong>fabbisogno finanziario </strong>per raggiungerli. Solo se si ha chiaro dove si vuole arrivare e quali siano le <em>milestones </em>del processo si può costruire una strategia di raccolta di capitali efficace.</p>



<p>Un altro consiglio che mi sento di dare è di fare molta ricerca – o affidarsi a un partner esperto – su quali siano le <strong>opzioni di finanziamento disponibili</strong>, su quando è più appropriato scegliere un’alternativa piuttosto che un’altra oppure come combinarle. In base a obiettivi e fase di vita dell’azienda ci si rivolge a interlocutori diversi ed è bene aver chiare le differenze per evitare di rivolgersi alle persone sbagliate e potenzialmente bruciare future opportunità.</p>



<h2 class="wp-block-heading">In Opstart parliamo spesso di parità di genere e finanza, un binomio oggi troppo poco diffuso. Quali sono state le sfide che hai affrontato in questo senso e qual è il primo consiglio che daresti a te stessa, se potessi tornare indietro all’inizio del tuo percorso?</h2>



<p>Mi considero fortunata a non aver mai vissuto episodi diretti di discriminazione di genere né affrontato sfide legate a questo aspetto nel mio percorso professionale. Ho avuto il privilegio di studiare e lavorare in ambienti che hanno valorizzato la mia voce e le mie competenze, al pari di quelle dei miei colleghi uomini. Tuttavia, sono pienamente consapevole che la mia esperienza non rispecchia quella di molte altre donne, e che le <strong>disuguaglianze di genere nel settore finanziario</strong> sono ancora una realtà concreta.</p>



<p>È innegabile che la finanza, dalla formazione universitaria ai ruoli manageriali, sia un settore ancora caratterizzato da una limitata rappresentanza femminile. Questo non è solo un dato numerico, ma un chiaro indicatore della strada che resta da percorrere per <strong>rendere il settore più equo e inclusivo</strong>. Nel corso del tempo ho notato alcuni progressi, sia nella maggiore presenza di donne a eventi di settore sia nei team delle startup che supportiamo, ma c’è ancora molto da fare per colmare il divario.</p>



<p>Se potessi dare un consiglio a me stessa all’inizio del mio percorso, sarebbe: “Credi di più in te stessa e non avere paura di farti spazio.” È facile, soprattutto agli inizi, sottovalutare il proprio valore o sentirsi fuori posto in un ambiente ancora prevalentemente maschile, ma è esattamente in quei momenti che bisogna ricordare che <strong>le proprie competenze e prospettive contano, a prescindere dal genere</strong>, e che ogni contributo può fare la differenza.</p>



<p></p>



<p></p>



<p>Anche tu fai parte dell&#8217;ecosistema delle imprese innovative e <strong>vuoi valutare una raccolta in crowdfunding per la tua realtà?</strong> Scopri tutti i nostri strumenti!</p>



<section class="wp-block-uagb-columns uagb-columns__wrap uagb-columns__background-none uagb-columns__stack-mobile uagb-columns__valign- uagb-columns__gap-10 align uagb-block-183dafc5 uagb-columns__columns-3 uagb-columns__max_width-theme"><div class="uagb-columns__overlay"></div><div class="uagb-columns__inner-wrap uagb-columns__columns-3">
<div class="wp-block-uagb-column uagb-column__wrap uagb-column__background-undefined uagb-block-7b29e7bb"><div class="uagb-column__overlay"></div></div>



<div class="wp-block-uagb-column uagb-column__wrap uagb-column__background-undefined uagb-block-da8e69b4"><div class="uagb-column__overlay"></div>
<div class="wp-block-uagb-marketing-button uagb-marketing-btn__align-center uagb-marketing-btn__align-text-center uagb-marketing-btn__icon-after uagb-block-dc4c44c5 wp-block-button"><a href="https://www.opstart.it/it/raccogli" class="uagb-marketing-btn__link wp-block-button__link" target="" rel="noopener noreferrer"><span class="uagb-marketing-btn__title">Scopri di più</span><svg xmlns="https://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 512 512"><path d="M384 320c-17.67 0-32 14.33-32 32v96H64V160h96c17.67 0 32-14.32 32-32s-14.33-32-32-32L64 96c-35.35 0-64 28.65-64 64V448c0 35.34 28.65 64 64 64h288c35.35 0 64-28.66 64-64v-96C416 334.3 401.7 320 384 320zM488 0H352c-12.94 0-24.62 7.797-29.56 19.75c-4.969 11.97-2.219 25.72 6.938 34.88L370.8 96L169.4 297.4c-12.5 12.5-12.5 32.75 0 45.25C175.6 348.9 183.8 352 192 352s16.38-3.125 22.62-9.375L416 141.3l41.38 41.38c9.156 9.141 22.88 11.84 34.88 6.938C504.2 184.6 512 172.9 512 160V24C512 10.74 501.3 0 488 0z"></path></svg></a></div>
</div>



<div class="wp-block-uagb-column uagb-column__wrap uagb-column__background-undefined uagb-block-2123e446"><div class="uagb-column__overlay"></div></div>
</div></section>
<p>L'articolo <a href="https://blog.crowdbase.it/imprese-innovative-ricerca-di-capitali-intervista-francesca-catalano-bizplace/">Imprese innovative alla ricerca di capitali: la parola a Francesca Catalano di BizPlace</a> proviene da <a href="https://blog.crowdbase.it">Il blog di Opstart</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Da startup a PMI innovativa: la rivoluzione nel mondo del gin di Mosaico Spirits continua</title>
		<link>https://blog.crowdbase.it/startup-pmi-innovativa-rivoluzione-mondo-gin-mosaico-spirits-continua/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[La redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 Nov 2024 07:30:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Equity Crowdfunding]]></category>
		<category><![CDATA[Investire in PMI]]></category>
		<category><![CDATA[equity crowdfunding]]></category>
		<category><![CDATA[PMI Innovative]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://blog.crowdbase.it/?p=5052</guid>

					<description><![CDATA[<p>Dopo una prima campagna di equity crowdfunding da oltre 250.000€, Mosaico Spirits torna su Opstart con il suo secondo periodo d&#8217;offerta. Nel corso dell&#8217;ultimo anno, la società ha raggiungere nuovi traguardi, &#160;consolidando la sua posizione come protagonista nel mondo del gin. Tra le novità il passaggio da startup innovativa a PMI innovativa. Il nostro CEO [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://blog.crowdbase.it/startup-pmi-innovativa-rivoluzione-mondo-gin-mosaico-spirits-continua/">Da startup a PMI innovativa: la rivoluzione nel mondo del gin di Mosaico Spirits continua</a> proviene da <a href="https://blog.crowdbase.it">Il blog di Opstart</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="300" height="169" src="https://blog.crowdbase.it/wp-content/uploads/2024/11/TEMPLATE-Interviste-blog-2-300x169.png" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="pmi innovativa" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://blog.crowdbase.it/wp-content/uploads/2024/11/TEMPLATE-Interviste-blog-2-300x169.png 300w, https://blog.crowdbase.it/wp-content/uploads/2024/11/TEMPLATE-Interviste-blog-2-1024x576.png 1024w, https://blog.crowdbase.it/wp-content/uploads/2024/11/TEMPLATE-Interviste-blog-2-768x432.png 768w, https://blog.crowdbase.it/wp-content/uploads/2024/11/TEMPLATE-Interviste-blog-2-800x450.png 800w, https://blog.crowdbase.it/wp-content/uploads/2024/11/TEMPLATE-Interviste-blog-2.png 1280w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" />
<p>Dopo una <a href="https://www.opstart.it/it/progetti/dettaglio/13831-mosaico-spirits-next-generation-spirit">prima <strong>campagna di equity crowdfunding</strong></a><strong> da oltre 250.000€</strong>, Mosaico Spirits torna su Opstart con il suo secondo periodo d&#8217;offerta. Nel corso dell&#8217;ultimo anno, la società ha raggiungere nuovi traguardi, &nbsp;consolidando la sua posizione come protagonista nel mondo del gin. Tra le novità il passaggio da startup innovativa a PMI innovativa. </p>



<p>Il nostro CEO Giovanpaolo Arioldi ha intervistato Marco Bertoncini, CEO dell&#8217;azienda per approfondire questa nuova raccolta su Opstart e per scoprire tutti i nuovi dettagli del progetto.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Nel 2023 avete concluso con successo una prima raccolta equity da oltre 250.000 euro. Cosa vi ha portato a scegliere ancora il crowdfunding?</h2>



<p>La volontà di utilizzare nuovamente lo strumento del crowdfunding era già nei nostri piani, ma il <strong>successo e l’esperienza </strong>del primo round ci hanno definitivamente convinto a puntare su questa strada.</p>



<p>Il crowdfunding, infatti, non è solo una modalità di finanziamento: ci permette di ampliare la nostra base soci coinvolgendo non solo chi è diventato partner, cliente o collaboratore, ma anche semplici appassionati che possono trasformarsi in ambasciatori del progetto. Essendo ancora in una fase di sviluppo, con grandi margini di crescita, riteniamo che questa sia la scelta più coerente con la natura del nostro progetto. Vogliamo continuare a costruire una community <strong>solida e coinvolta</strong>, che creda nel nostro percorso e ne diventi parte attiva.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Dalla prima campagna di equity crowdfunding a oggi, oltre a essere diventati una PMI innovativa, cos’è cambiato in Mosaico Spirits?</h2>



<p>Direi che sono cambiate tantissime cose, più di quanto avessimo immaginato al momento della prima campagna. Grazie ai capitali raccolti, abbiamo realizzato un passo fondamentale: l’<strong>apertura del nostro stabilimento produttivo proprietario</strong>, una scelta strategica che ci ha permesso di abbattere i costi di produzione di ogni singola bottiglia, rendendoci più competitivi.</p>



<p>Inoltre, il team ha accolto un nuovo direttore commerciale con un’esperienza di livello internazionale, che sta portando il nostro business verso nuovi orizzonti, e un direttore di produzione di solida esperienza. Anche la nostra <strong>base clienti si è ampliata</strong>, riflettendo la crescita e l’evoluzione dei nostri prodotti, per i quali puntiamo a una qualità sempre più elevata. Insomma, abbiamo alzato l’asticella in ogni aspetto del progetto.</p>



<p>Chi investe in questa seconda finestra di crowdfunding godrà di un grandissimo vantaggio, ovvero avrà la possibilità di farlo alle stesse condizioni di quando è stato aperto l’aumento di capitale a novembre 2022, ma avendo un’azienda che nel frattempo è cresciuta e ha aggiunto già diversi asset fondamentali per la sua crescita.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Come avete utilizzato i capitali provenienti dalla precedente campagna di equity crowdfunding? E dove andrete a investire il raccolto di questa nuova operazione?</h2>



<p>I capitali raccolti ci hanno permesso di realizzare progetti strategici fondamentali, come detto prima, ovvero l&#8217;apertura del nostro stabilimento produttivo e l’inserimento di due figure chiave: un direttore commerciale proveniente da una multinazionale e un direttore di produzione con esperienza nei settori legati al mondo delle bevande alcoliche. Grazie a questi investimenti, abbiamo <strong>consolidato la nostra presenza sul mercato</strong>, aumentato la capacità produttiva e migliorato l’efficienza e la qualità dei nostri prodotti. Questi sforzi hanno portato risultati tangibili, con un <strong>fatturato in forte crescita</strong> che ha sfiorato il milione di euro, segnando un +40% rispetto al 2022.</p>



<p>Con i nuovi capitali raccolti svilupperemo due progetti fondamentali.<br>In primis <strong>&#8220;IlTuoGin&#8221;</strong>, la piattaforma on demand rivolta ai privati per la creazione di singole bottiglie attraverso un&#8217;esperienza di acquisto totalmente digitale, raggiungerà <strong>sette nuovi mercati europei</strong>.</p>



<p>Il secondo obiettivo è quello di sviluppare un <strong>modello di produzione &#8220;glocale&#8221;</strong>.<br><strong>Vega</strong>, la tecnologica macchina del gin brevettata da Mosaico Spirits, grazie a partnership con fornitori internazionali che permetteranno di ricostruire localmente la supply chain, sarà in grado di riprodurre, esattamente come se fosse &#8220;teletrasportata&#8221;, la stessa identica bottiglia di gin in ogni mercato dove sarà presente uno stabilimento, trasferendo esclusivamente i dati digitali della ricetta.</p>



<p>L&#8217;obiettivo finale è ridurre tempi e costi legati a trasporti, burocrazia e dogane, aprendo velocemente nuovi mercati e opportunità globali grazie a unità produttive che operano connesse &#8220;in cloud&#8221;, abbassando inoltre la carbon footprint del prodotto.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Questi ultimi anni sono stati cruciali per la crescita del vostro business. Quali sono gli obiettivi futuri di Mosaico Spirits?</h2>



<p>L’obiettivo futuro è sicuramente quello di rendere la nostra azienda scalabile e &#8220;glocale&#8221;.</p>



<p>Con questa seconda finestra di crowdfunding, puntiamo a <strong>portare nuove risorse e a rafforzare la nostra struttura aziendale</strong>, preparandoci a un’espansione concreta. La prossima milestone sarà l’apertura di quella che chiamiamo <strong>&#8220;unità produttiva 1&#8221; fuori dall’Italia.</strong></p>



<p>Completato questo passaggio e consolidato il modello, la curva dei costi e dei rischi per l’apertura di ulteriori filiali estere sarà discendente, permettendoci di <strong>replicare un sistema produttivo collaudato e interconnesso.</strong></p>



<p>L’espansione in nuovi mercati sarà affiancata dal consolidamento del mercato interno e dalla crescita dei nostri attuali clienti, con cui vogliamo costruire un percorso di sviluppo quantitativo e qualitativo.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Dopo il successo della prima raccolta e con una nuova campagna attualmente in corso su Opstart si può dire che siete diventati veri e propri esperti dell’equity crowdfunding. Lo consiglieresti a imprenditori e imprenditrici? Se sì, perché?</h2>



<p>Siamo davvero molto soddisfatti dei risultati ottenuti e del percorso che abbiamo intrapreso con l&#8217;equity crowdfunding, in particolare grazie al supporto di Opstart. È un&#8217;opportunità che consigliamo, specialmente per chi ha un progetto innovativo e vuole coinvolgere direttamente la propria community.</p>



<p>L’equity crowdfunding non è solo un modo per raccogliere capitali, ma anche per costruire una rete di sostenitori e ambasciatori che credono nel progetto e nella sua crescita, oltre a essere un ottimo strumento per valorizzare il brand aziendale e ampliare l’awareness dei servizi e prodotti offerti.<br>Inoltre, permette di mantenere una certa flessibilità e controllo nella gestione della propria startup o PMI innovativa, elementi spesso cruciali nelle prime fasi. È una sfida, ma anche un’opportunità di crescita straordinaria.</p>



<p>Il progetto di <a href="https://mosaicospirits.it/mosaico-spirits-produzione-gin-personalizzato/">Mosaico Spirits</a> ti incuriosisce? Scopri il secondo periodo d&#8217;offerta della PMI innovativa su Opstart!</p>



<div class="wp-block-uagb-marketing-button uagb-marketing-btn__align-center uagb-marketing-btn__align-text-center uagb-marketing-btn__icon-after uagb-block-a92d336a wp-block-button"><a href="https://bit.ly/40RVgCT" class="uagb-marketing-btn__link wp-block-button__link" target="" rel="noopener noreferrer"><span class="uagb-marketing-btn__title">Scopri Mosaico Spirits</span><svg xmlns="https://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 512 512"><path d="M384 320c-17.67 0-32 14.33-32 32v96H64V160h96c17.67 0 32-14.32 32-32s-14.33-32-32-32L64 96c-35.35 0-64 28.65-64 64V448c0 35.34 28.65 64 64 64h288c35.35 0 64-28.66 64-64v-96C416 334.3 401.7 320 384 320zM488 0H352c-12.94 0-24.62 7.797-29.56 19.75c-4.969 11.97-2.219 25.72 6.938 34.88L370.8 96L169.4 297.4c-12.5 12.5-12.5 32.75 0 45.25C175.6 348.9 183.8 352 192 352s16.38-3.125 22.62-9.375L416 141.3l41.38 41.38c9.156 9.141 22.88 11.84 34.88 6.938C504.2 184.6 512 172.9 512 160V24C512 10.74 501.3 0 488 0z"></path></svg></a></div>
<p>L'articolo <a href="https://blog.crowdbase.it/startup-pmi-innovativa-rivoluzione-mondo-gin-mosaico-spirits-continua/">Da startup a PMI innovativa: la rivoluzione nel mondo del gin di Mosaico Spirits continua</a> proviene da <a href="https://blog.crowdbase.it">Il blog di Opstart</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Partnership Invitalia &#8211; Opstart: quando finanza agevolata e alternativa collaborano per la crescita delle imprese</title>
		<link>https://blog.crowdbase.it/partnership-invitalia-opstart-finanza-agevolata-e-alternativa-collaborano-per-crescita-imprese/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[La redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 23 Oct 2024 14:56:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[Investire in PMI]]></category>
		<category><![CDATA[Lending Crowdfunding]]></category>
		<category><![CDATA[finanza alternativa]]></category>
		<category><![CDATA[PMI Innovative]]></category>
		<category><![CDATA[startup innovative]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://blog.crowdbase.it/?p=5026</guid>

					<description><![CDATA[<p>Finanza agevolata e alternativa possono collaborare per la crescita e lo sviluppo delle aziende italiane? A rispondere a questa domanda è la partnership siglata da Invitalia &#8211; Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa &#8211; e Opstart, in occasione della quale abbiamo organizzato un webinar. Durante l&#8217;evento digitale abbiamo visto quali agevolazioni [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://blog.crowdbase.it/partnership-invitalia-opstart-finanza-agevolata-e-alternativa-collaborano-per-crescita-imprese/">Partnership Invitalia &#8211; Opstart: quando finanza agevolata e alternativa collaborano per la crescita delle imprese</a> proviene da <a href="https://blog.crowdbase.it">Il blog di Opstart</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="300" height="169" src="https://blog.crowdbase.it/wp-content/uploads/2024/10/Webinar-Opstart-Invitalia-cover-blog-300x169.png" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="finanza agevolata e alternativa" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://blog.crowdbase.it/wp-content/uploads/2024/10/Webinar-Opstart-Invitalia-cover-blog-300x169.png 300w, https://blog.crowdbase.it/wp-content/uploads/2024/10/Webinar-Opstart-Invitalia-cover-blog-1024x576.png 1024w, https://blog.crowdbase.it/wp-content/uploads/2024/10/Webinar-Opstart-Invitalia-cover-blog-768x432.png 768w, https://blog.crowdbase.it/wp-content/uploads/2024/10/Webinar-Opstart-Invitalia-cover-blog-800x450.png 800w, https://blog.crowdbase.it/wp-content/uploads/2024/10/Webinar-Opstart-Invitalia-cover-blog.png 1280w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" />
<p><strong>Finanza agevolata e alternativa possono collaborare per la crescita e lo sviluppo delle aziende italiane?</strong> A rispondere a questa domanda è la <strong>partnership siglata da <a href="https://www.invitalia.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Invitalia</a></strong> &#8211; Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa &#8211; <strong>e Opstart</strong>, in occasione della quale abbiamo organizzato un <strong>webinar</strong>. </p>



<p>Durante l&#8217;evento digitale abbiamo visto quali <strong>agevolazioni</strong> Invitalia propone a startup e PMI innovative e come queste possano efficacemente integrarsi con gli strumenti basati sul crowdfunding presenti all&#8217;interno dell&#8217;<a href="https://www.opstart.it/it/home"><strong>Hub di Opstart</strong></a>. </p>



<p>Sono stati con noi: </p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Giovanpaolo Arioldi </strong>&#8211; CEO di <strong>Opstart</strong></li>



<li><strong>Sergio Donofrio</strong> &#8211; Business Development Specialist di <strong>Invitalia</strong></li>



<li><strong>Valerio Coccia</strong> di <strong>Marmo Idea 4.0</strong> – Testimonial</li>
</ul>



<p>Recupera la registrazione dell&#8217;evento di seguito e leggi il nostro articolo riassuntivo dei passaggi chiave del webinar. </p>



<section class="wp-block-uagb-columns uagb-columns__wrap uagb-columns__background-none uagb-columns__stack-mobile uagb-columns__valign- uagb-columns__gap-10 align uagb-block-eac79a8b uagb-columns__columns-3 uagb-columns__max_width-theme"><div class="uagb-columns__overlay"></div><div class="uagb-columns__inner-wrap uagb-columns__columns-3">
<div class="wp-block-uagb-column uagb-column__wrap uagb-column__background-undefined uagb-block-b81e9cf2"><div class="uagb-column__overlay"></div></div>



<div class="wp-block-uagb-column uagb-column__wrap uagb-column__background-undefined uagb-block-bc2609af"><div class="uagb-column__overlay"></div>
<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<p class="responsive-video-wrap clr"><iframe title="WEBINAR | INVITALIA INCONTRA OPSTART: gli strumenti a sostegno delle startup e PMI innovative" width="1200" height="675" src="https://www.youtube.com/embed/-UtF9xourbw?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></p>
</div></figure>
</div>



<div class="wp-block-uagb-column uagb-column__wrap uagb-column__background-undefined uagb-block-47a66311"><div class="uagb-column__overlay"></div></div>
</div></section>



<h2 class="wp-block-heading">La partnership tra finanza agevolata e alternativa: Invitalia incontra Opstart</h2>



<p>Invitalia è l’<strong>Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa</strong> e, in quanto tale, si muove su diverse aree. Per quanto riguarda in particolare la <strong>proposta di agevolazioni alle imprese</strong>, se ne possono individuare 3, ciascuna delle quali presenta bandi e percorsi dedicati:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>creazione di nuove imprese;</li>



<li>crescita imprese;</li>



<li>grandi investimenti.</li>
</ul>



<p>Il <strong>protocollo d&#8217;intesa siglato con Opstart</strong> prevede l&#8217;ingresso di quest&#8217;ultima nel <strong>Sistema Italia Startup</strong>, un network nato nel 2018 con obiettivi come fare rete, incontrare gli imprenditori e far conoscere gli incentivi. Al suo interno sono presenti tutti i principali incubatori, <a href="https://www.opstart.it/it/blog/strumenti-di-crescita-per-le-imprese-che-cosa-e-un-acceleratore-per-startup">acceleratori</a>, venture capital, associazioni, <a href="https://www.opstart.it/it/blog/angel-investor-cosa-succede-quando-arrivano">business angels</a>, in un ottica di arricchimento reciproco. </p>



<p><em>Perché includere un hub del crowdinvesting nella rete? </em></p>



<p>Opstart può presentare al Sistema Startup Italia la sua vasta platea di imprese e investitori, dando inoltre un forte segnale di come <strong>finanza agevolata e alternativa possano dialogare, per rendere i progetti più sostenibili e supportare le aziende italiane nella propria crescita.</strong> </p>



<h2 class="wp-block-heading">Quali possibilità ci sono per le imprese che Opstart introdurrà a Invitalia? </h2>



<p>I servizi di Invitalia per le imprese sono a 360 gradi e si attuano prima, durante e dopo l’ottenimento di un finanziamento. </p>



<p>Le imprese provenienti dalla rete di Opstart potranno accedere a un <strong>percorso</strong> composto da quattro step: </p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>orientamento</strong> &#8211; con 1:1 e coaching &#8211; per chi vuole applicare agli incentivi, con l&#8217;individuazione della misura più adatta al singolo caso;</li>



<li><strong>accompagnamento</strong> in fase di presentazione della domanda di finanziamento;</li>



<li><strong>potenziamento</strong> delle competenze e della cultura d&#8217;impresa;</li>



<li><strong>networking</strong>, grazie anche al Sistema Invitalia Startup, a Investor Day, eventi di business matching e non solo.</li>
</ul>



<h2 class="wp-block-heading">Come si sceglie un incentivo per il proprio progetto o impresa?</h2>



<p><strong>Gli incentivi proposti da Invitalia sono più di 20</strong> e per capire quale sia il più vicino all’esigenza di una certa impresa (o anche di un progetto che prevede la nascita di una nuova società) bisogna analizzare <strong>a chi quel bando è destinato</strong>, la <strong>localizzazione</strong> &#8211; poiché alcuni sono specifici per certe aree geografiche &#8211; la <strong>dimensione dell’agevolazione</strong> (si va da 5.000 euro a 20 milioni), ma anche la <strong>tipologia</strong>: un bando può essere fondo perduto o un finanziamento a tasso zero. <br>E non vanno dimenticati altri fattori come i tempi previsti dal bando (in relazione a quelli necessari per lo sviluppo del proprio progetto) e le spese ammissibili. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Perché scegliere un incentivo Invitalia per la propria impresa?</h2>



<p>Un incentivo è innanzitutto uno <strong>strumento di intervento pubblico che finanzia beni, servizi e personale necessari a realizzare un progetto d’impresa, attraverso condizioni agevolate</strong>. <br>Grazie alla propria proposta, Invitalia: </p>



<ul class="wp-block-list">
<li>copre dall’80 al 90% dei progetti selezionati;</li>



<li>non entra nel capitale sociale dell&#8217;impresa, ma ha interesse nel finanziare progetti che abbiano ricaduta sul territorio;</li>



<li>presenta misure che sono un mix di agevolazione e conversione del debito.</li>
</ul>



<h2 class="wp-block-heading">Finanza agevolata e alternativa: il bridge financing con Opstart</h2>



<p>Il dialogo tra la finanza agevolata e alternativa può essere molto ampio, ma portiamo un esempio concreto: l&#8217;operazione <strong><a href="https://www.opstart.it/it/blog/crowdbridge-innovativa-operazione-bridge-financing-opstart-crowdlender">Crowdbridge</a></strong> (proprietaria del fintech hub), ovvero un finanziamento ponte in attesa di un evento finanziario futuro, che in questo caso può essere proprio l&#8217;erogazione dei fondi vinti attraverso un bando Invitalia. </p>



<p>Crowdbridge è nel concreto una <strong>campagna di lending crowdfunding</strong> che ha un duplice vantaggio per investitori e imprese: </p>



<ul class="wp-block-list">
<li>la società che avvia la raccolta può velocizzare i tempi di sviluppo del proprio progetto, raccogliendo i capitali di cui ha bisogno nell&#8217;attesa dell&#8217;erogazione dell&#8217;agevolazione che si è già aggiudicata;</li>



<li>l&#8217;investitore che partecipa alla raccolta sa che quell&#8217;impresa è già in attesa dei capitali che sta raccogliendo. </li>
</ul>



<p>Crowdbridge è <strong>accessibile anche a imprese giovani che non abbiano ancora un track record storico</strong> e che quindi non possano avere una valutazione creditizia completa, ma che comunque sono solide e promettenti e, a garanzia, abbiano la vittoria del bando. </p>



<p>Un esempio concreto di azienda che si è avvalsa della collaborazione tra finanza agevolata e alternativa è <strong><a href="https://www.opstart.it/it/blog/cosa-succede-dopo-come-peer-to-peer-lending-ha-davvero-aiutato-imprese">Marmo Idea 4.0</a></strong>, che nel 2023 si è aggiudicata il bando NextAppennino &#8211; indetto appunto da Invitalia &#8211; per il rilancio economico e sociale delle regioni del Centro Italia colpite dai terremoti del 2009 e del 2016. L’obiettivo era utilizzare i fondi per l&#8217;apertura di un nuovo sito produttivo. Per non attendere i tempi tecnici di erogazione degli stessi, Marmo Idea 4.0 ha lanciato un Crowdbridge, <strong>raccogliendo in poco tempo circa 1 milione di euro</strong> &#8211; oggi in regolare restituzione, con pagamento degli interessi agli investitori nei tempi previsti. </p>



<p></p>



<p><strong>Hai un&#8217;impresa e vuoi farla crescere?</strong> Prenota una call con il nostro team e scopri tutte le opportunità per te!</p>



<section class="wp-block-uagb-columns uagb-columns__wrap uagb-columns__background-none uagb-columns__stack-mobile uagb-columns__valign- uagb-columns__gap-10 align uagb-block-632d6e62 uagb-columns__columns-3 uagb-columns__max_width-theme"><div class="uagb-columns__overlay"></div><div class="uagb-columns__inner-wrap uagb-columns__columns-3">
<div class="wp-block-uagb-column uagb-column__wrap uagb-column__background-undefined uagb-block-e110cd45"><div class="uagb-column__overlay"></div></div>



<div class="wp-block-uagb-column uagb-column__wrap uagb-column__background-undefined uagb-block-f08a2eaa"><div class="uagb-column__overlay"></div>
<div class="wp-block-uagb-marketing-button uagb-marketing-btn__align-center uagb-marketing-btn__align-text-center uagb-marketing-btn__icon-after uagb-block-805ea3ff wp-block-button"><a href="https://bit.ly/3UozLVZ" class="uagb-marketing-btn__link wp-block-button__link" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><span class="uagb-marketing-btn__title">Prenota la tua call</span><svg xmlns="https://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 512 512"><path d="M384 320c-17.67 0-32 14.33-32 32v96H64V160h96c17.67 0 32-14.32 32-32s-14.33-32-32-32L64 96c-35.35 0-64 28.65-64 64V448c0 35.34 28.65 64 64 64h288c35.35 0 64-28.66 64-64v-96C416 334.3 401.7 320 384 320zM488 0H352c-12.94 0-24.62 7.797-29.56 19.75c-4.969 11.97-2.219 25.72 6.938 34.88L370.8 96L169.4 297.4c-12.5 12.5-12.5 32.75 0 45.25C175.6 348.9 183.8 352 192 352s16.38-3.125 22.62-9.375L416 141.3l41.38 41.38c9.156 9.141 22.88 11.84 34.88 6.938C504.2 184.6 512 172.9 512 160V24C512 10.74 501.3 0 488 0z"></path></svg></a></div>
</div>



<div class="wp-block-uagb-column uagb-column__wrap uagb-column__background-undefined uagb-block-f3cc84cf"><div class="uagb-column__overlay"></div></div>
</div></section>
<p>L'articolo <a href="https://blog.crowdbase.it/partnership-invitalia-opstart-finanza-agevolata-e-alternativa-collaborano-per-crescita-imprese/">Partnership Invitalia &#8211; Opstart: quando finanza agevolata e alternativa collaborano per la crescita delle imprese</a> proviene da <a href="https://blog.crowdbase.it">Il blog di Opstart</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Investimento in equity crowdfunding: entra nel cuore delle imprese</title>
		<link>https://blog.crowdbase.it/investimento-equity-crowdfunding-accesso-cuore-imprese/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[La redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 18 Oct 2024 09:43:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Equity Crowdfunding]]></category>
		<category><![CDATA[Investire in PMI]]></category>
		<category><![CDATA[equity crowdfunding]]></category>
		<category><![CDATA[PMI Innovative]]></category>
		<category><![CDATA[startup innovative]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://blog.crowdbase.it/?p=5002</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il nostro ultimo webinar ha evidenziato come l’equity crowdfunding rappresenti una modalità di investimento che va oltre il semplice ritorno economico. La possibilità di conoscere direttamente i founder delle aziende, di fare domande e contribuire attivamente al progetto, permette agli investitori di avere un coinvolgimento più profondo. Investire in startup o imprese innovative come Qoobi, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://blog.crowdbase.it/investimento-equity-crowdfunding-accesso-cuore-imprese/">Investimento in equity crowdfunding: entra nel cuore delle imprese</a> proviene da <a href="https://blog.crowdbase.it">Il blog di Opstart</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="300" height="157" src="https://blog.crowdbase.it/wp-content/uploads/2024/10/Webinar-equity-ottobre-24-banner-newsletter-300x157.png" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="investimento equity crowdfunding" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://blog.crowdbase.it/wp-content/uploads/2024/10/Webinar-equity-ottobre-24-banner-newsletter-300x157.png 300w, https://blog.crowdbase.it/wp-content/uploads/2024/10/Webinar-equity-ottobre-24-banner-newsletter-1024x536.png 1024w, https://blog.crowdbase.it/wp-content/uploads/2024/10/Webinar-equity-ottobre-24-banner-newsletter-768x402.png 768w, https://blog.crowdbase.it/wp-content/uploads/2024/10/Webinar-equity-ottobre-24-banner-newsletter.png 1200w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" />
<p>Il nostro ultimo webinar ha evidenziato come l’equity crowdfunding rappresenti una <strong>modalità di investimento</strong> che va oltre il semplice ritorno economico. La possibilità di <strong>conoscere direttamente i founder delle aziende</strong>, di fare domande e contribuire attivamente al progetto, permette agli investitori di avere un coinvolgimento più profondo. Investire in startup o imprese innovative come <strong>Qoobi, H2OT e PowandGo</strong> significa non solo scommettere su un futuro sostenibile e tecnologico, ma anche diventare parte integrante di un <strong>ecosistema imprenditoriale in continua evoluzione</strong>.</p>



<p>I protagonisti del nostro ultimo webinar sono stati:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Angelo Bassi</strong>, CEO di <em><a href="https://qsuite.eu" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Qoobi</a></em>;</li>



<li><strong>Roberto Corneli</strong>, Co-founder e CMO di <em>H2OT</em>;</li>



<li><strong>Alessio Troilo</strong>, Founder &amp; CEO di <em><a href="https://www.powandgo.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">PowandGo</a></em>.</li>
</ul>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<p class="responsive-video-wrap clr"><iframe title="Webinar | Investimenti a &quot;chilometro zero&quot;" width="1200" height="675" src="https://www.youtube.com/embed/kbKKpiAbt5w?feature=oembed&#038;enablejsapi=1&#038;origin=https://blog.crowdbase.it" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></p>
</div></figure>



<p></p>



<h2 class="wp-block-heading">Qoobi: intelligenza artificiale al servizio delle PMI</h2>



<p>Durante il webinar, <strong>Angelo Bassi</strong>, CEO di <em>Qoobi</em>, ha presentato l&#8217;innovativo progetto della sua azienda, nata nel 2015 con l’obiettivo di supportare le piccole e medie imprese (PMI) nell&#8217;affrontare le sfide del mercato globale. La soluzione proposta da Qoobi è <strong><a href="https://www.opstart.it/it/blog/alla-scoperta-qsuite-innovativo-software-qoobi-pensato-imprenditori-aziende">QSuite</a></strong>, una piattaforma software che utilizza l&#8217;intelligenza artificiale per fornire <strong>dati strategici e scenari personalizzati</strong> alle aziende, consentendo loro di <strong>monitorare la concorrenza, migliorare l&#8217;accesso al credito e ottimizzare la gestione interna</strong>.</p>



<p>Grazie all&#8217;utilizzo di <strong>algoritmi proprietari e processi di IA</strong>, QSuite è in grado di fornire informazioni cruciali per risolvere problemi di crescita, competitività e gestione finanziaria. Angelo ha sottolineato come la piattaforma abbia già dimostrato, durante la fase di test, di <strong>ridurre gli oneri finanziari fino al 70%</strong> e di migliorare il fatturato e i margini operativi delle aziende utilizzatrici. <em>Qoobi</em>, dunque, offre una soluzione integrata e avanzata per accompagnare le PMI nel percorso verso l&#8217;efficienza e la competitività sul mercato globale. </p>



<p>Oltre alla <a href="https://www.opstart.it/it/progetti/dettaglio/13912-qoobi">campagna di equity crowdfunding in corso su Opstart</a>, <strong>Qoobi ha concluso con successo anche un <a href="https://www.crowdlender.it/it/finanziamenti/dettaglio/144-qoobi" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Crowdbridge</a> da 70.000€. </strong></p>



<h2 class="wp-block-heading">H2OT: Synchro e la rivoluzione del riscaldamento sostenibile</h2>



<p>Il secondo ospite del webinar, <strong>Roberto Corneli</strong>, ha presentato <strong>Synchro</strong>, il progetto di punta della società <em>H2OT</em>, che mira a rivoluzionare il settore del riscaldamento con una tecnologia innovativa ed eco-sostenibile. Synchro è una <strong>caldaia elettrica ad altissimo rendimento energetico</strong> che sfrutta la tecnologia brevettata <em>Hot Water Power</em>, basata su una turbina a cavitazione. Questo sistema utilizza esclusivamente energia elettrica per produrre acqua calda in modo efficiente, senza la necessità di combustibili fossili, gas refrigeranti o fiamma, garantendo così <strong>emissioni zero</strong>.</p>



<p>Roberto ha evidenziato come <strong>Synchro possa sostituire le caldaie tradizionali</strong> nelle abitazioni o nelle attività commerciali, senza richiedere una canna fumaria, rendendo più semplice e accessibile la transizione verso soluzioni di riscaldamento sostenibili. Questa innovazione si inserisce perfettamente nel contesto della crescente domanda di soluzioni energetiche ecologiche, contribuendo a ridurre l’impatto ambientale e a ottimizzare i consumi energetici. Grazie al <a href="https://www.opstart.it/it/progetti/dettaglio/13919-synchro-by-h2ot---hot-water-power">supporto dell&#8217;equity crowdfunding</a>, H2OT invita gli investitori a partecipare attivamente allo sviluppo di un <strong>modello di business sostenibile e partecipativo</strong>.</p>



<h2 class="wp-block-heading">PowandGo: ricarica elettrica, ovunque tu sia</h2>



<p><strong>Alessio Troilo</strong>, founder &amp; CEO di <em>PowandGo</em>, ha invece illustrato il progetto di charge sharing della sua startup, che punta a <strong>rendere più semplice e accessibile la ricarica dei veicoli elettrici</strong>. La società ha infatti sviluppato una <strong>piattaforma digitale</strong> che consente ai proprietari di colonnine elettriche di condividere le proprie infrastrutture con altri utenti, rendendo la ricarica dei veicoli più accessibile e conveniente. Attraverso un’app intuitiva, gli utenti possono facilmente localizzare e prenotare stazioni di ricarica economiche, ottimizzando i tempi e riducendo significativamente i costi.</p>



<p>Alessio ha sottolineato come il progetto comprenda anche l&#8217;<strong>offerta di servizi e prodotti accessori</strong> come il segnale di SOS per richiedere supporto da parte di altri &#8220;automobilisti elettrici&#8221; , colonnine proprietarie, dispositivi di comunicazione universale, smart plug e molto altro. Grazie anche alle <strong>molteplici collaborazioni con altre realtà del mercato</strong>, il modello di business di PowandGo si distingue per la sua elevata scalabilità. L&#8217;investimento in equity crowdfunding rappresenta quindi <a href="https://www.opstart.it/it/progetti/dettaglio/13917-powandgo---linnovativo-servizio-di-charge-sharing">un&#8217;opportunità</a> per partecipare a una fase cruciale di crescita dell’azienda, entrando in un settore in forte espansione e caratterizzato da un’innovazione tecnologica continua.</p>



<p><em>Le società in raccolta ti hanno incuriosito/a?</em>&nbsp;<strong>Scopri queste e altre opportunità d’investimento su Opstart!</strong></p>



<div class="wp-block-uagb-marketing-button uagb-marketing-btn__align-center uagb-marketing-btn__align-text-center uagb-marketing-btn__icon-after uagb-block-121954f9 wp-block-button"><a href="https://bit.ly/3YuBiw0" class="uagb-marketing-btn__link wp-block-button__link" target="" rel="noopener noreferrer"><span class="uagb-marketing-btn__title">Vai su Opstart</span><svg xmlns="https://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 512 512"><path d="M384 320c-17.67 0-32 14.33-32 32v96H64V160h96c17.67 0 32-14.32 32-32s-14.33-32-32-32L64 96c-35.35 0-64 28.65-64 64V448c0 35.34 28.65 64 64 64h288c35.35 0 64-28.66 64-64v-96C416 334.3 401.7 320 384 320zM488 0H352c-12.94 0-24.62 7.797-29.56 19.75c-4.969 11.97-2.219 25.72 6.938 34.88L370.8 96L169.4 297.4c-12.5 12.5-12.5 32.75 0 45.25C175.6 348.9 183.8 352 192 352s16.38-3.125 22.62-9.375L416 141.3l41.38 41.38c9.156 9.141 22.88 11.84 34.88 6.938C504.2 184.6 512 172.9 512 160V24C512 10.74 501.3 0 488 0z"></path></svg></a></div>
<p>L'articolo <a href="https://blog.crowdbase.it/investimento-equity-crowdfunding-accesso-cuore-imprese/">Investimento in equity crowdfunding: entra nel cuore delle imprese</a> proviene da <a href="https://blog.crowdbase.it">Il blog di Opstart</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>EBITDA: un indicatore della redditività e del valore di un&#8217;azienda</title>
		<link>https://blog.crowdbase.it/ebitda-indicatore-redditivita-e-valore-azienda/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[La redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 03 Oct 2024 10:05:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[Investire in PMI]]></category>
		<category><![CDATA[Investire in startup]]></category>
		<category><![CDATA[PMI Innovative]]></category>
		<category><![CDATA[startup innovative]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://blog.crowdbase.it/?p=4960</guid>

					<description><![CDATA[<p>Tra i diversi parametri a disposizione degli analisti e degli investitori per valutare lo stato di salute di un’azienda, le sue performance economico-finanziarie ma anche le potenzialità di crescita nel lungo periodo, uno dei più utilizzati a livello internazionale è rappresentato dall’EBITDA. Questo indicatore &#8211; che nella prassi in Italia viene assimilato al Margine Operativo [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://blog.crowdbase.it/ebitda-indicatore-redditivita-e-valore-azienda/">EBITDA: un indicatore della redditività e del valore di un&#8217;azienda</a> proviene da <a href="https://blog.crowdbase.it">Il blog di Opstart</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="300" height="169" src="https://blog.crowdbase.it/wp-content/uploads/2024/09/EBITDA-indicatore-reddivita-e-valore-azienda-articolo-blog-opstart-300x169.png" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="ebitda" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://blog.crowdbase.it/wp-content/uploads/2024/09/EBITDA-indicatore-reddivita-e-valore-azienda-articolo-blog-opstart-300x169.png 300w, https://blog.crowdbase.it/wp-content/uploads/2024/09/EBITDA-indicatore-reddivita-e-valore-azienda-articolo-blog-opstart-1024x576.png 1024w, https://blog.crowdbase.it/wp-content/uploads/2024/09/EBITDA-indicatore-reddivita-e-valore-azienda-articolo-blog-opstart-768x432.png 768w, https://blog.crowdbase.it/wp-content/uploads/2024/09/EBITDA-indicatore-reddivita-e-valore-azienda-articolo-blog-opstart-800x450.png 800w, https://blog.crowdbase.it/wp-content/uploads/2024/09/EBITDA-indicatore-reddivita-e-valore-azienda-articolo-blog-opstart.png 1280w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" />
<p>Tra i diversi parametri a disposizione degli <a href="https://www.opstart.it/it/blog/dietro-quinte-opstart-fintech-hub-giornata-analisti-equity-crowdfunding">analisti</a> e degli investitori per valutare lo stato di salute di un’azienda, le sue performance economico-finanziarie ma anche le potenzialità di crescita nel lungo periodo, uno dei più utilizzati a livello internazionale è rappresentato dall’<strong>EBITDA</strong>. Questo indicatore &#8211; che nella prassi in Italia viene assimilato al Margine Operativo Lordo &#8211; consente di <strong>misurare la capacità dell’azienda di generare profitti attraverso la propria attività imprenditoriale, prendendo in esame solo la componente operativa (il valore della produzione)</strong> ed escludendo le componenti eccezionali, non ricorrenti nel tempo, oppure legate alla gestione finanziaria e fiscale.</p>



<p>Proventi od oneri finanziari e straordinari e imposte d’esercizio possono infatti incidere significativamente sui risultati di bilancio, fornendo una visione distorta dell’andamento del business aziendale in senso stretto. Il ricorso ad un indicatore come l’EBITDA permette invece di&nbsp;<strong>valutare e comparare le aziende in maniera oggettiva, sulla base del loro margine di redditività e della capacità di produrre flussi di cassa dalla gestione operativa ordinaria</strong>.</p>



<h2 class="wp-block-heading">EBITDA, MOL, EBIT: calcolo e differenze</h2>



<p>L’EBITDA &#8211; acronimo dell’espressione inglese <strong>Earnings Before Interests, Taxes, Depreciation and Amortization</strong> &#8211; esprime <strong>il risultato operativo della gestione ordinaria prima dell&#8217;applicazione di oneri finanziari, imposte e ammortamenti</strong>. </p>



<p>La&nbsp;<strong>formula</strong>&nbsp;più comune per calcolarlo è la seguente:</p>



<p class="has-text-align-center"><em>Valore della produzione &#8211; Costi operativi (di struttura, materie prime, personale, servizi, ecc.) &#8211; Accantonamenti</em></p>



<p><strong>La differenza con il Margine Operativo Lordo (MOL) è rappresentata unicamente dagli accantonamenti</strong>, che nell&#8217;EBITDA sono già dedotti e quindi già considerati nel risultato, mentre nel MOL non lo sono. Tuttavia in molti casi questa differenza, che è riassumibile nella formula MOL &#8211; Accantonamenti = EBITDA, non trova applicazione e&nbsp;<strong>si tende di fatto a far coincidere i due indicatori, assimilando l’EBITDA al MOL (Valore della produzione &#8211; Costi operativi).</strong></p>



<p>L’EBITDA si distingue inoltre dall’<strong>EBIT</strong>&nbsp;(Earnings Before Interests and Taxes) con riferimento agli ammortamenti, perché quest’ultimo esprime il&nbsp;<strong>risultato operativo della gestione ordinaria prima della deduzione degli oneri finanziari e delle imposte</strong>. La distinzione è riassumibile con questa formula:</p>



<p class="has-text-align-center"><em>EBITDA (MOL &#8211; Accantonamenti) &#8211; Ammortamenti = EBIT.</em></p>



<p></p>



<p><em>E tu lo sapevi?</em> <strong>Continua a seguire il nostro blog</strong> per scoprire altre curiosità sul mondo della finanza!</p>



<section class="wp-block-uagb-columns uagb-columns__wrap uagb-columns__background-none uagb-columns__stack-mobile uagb-columns__valign- uagb-columns__gap-10 align uagb-block-fdc1315b uagb-columns__columns-3 uagb-columns__max_width-theme"><div class="uagb-columns__overlay"></div><div class="uagb-columns__inner-wrap uagb-columns__columns-3">
<div class="wp-block-uagb-column uagb-column__wrap uagb-column__background-undefined uagb-block-60593658"><div class="uagb-column__overlay"></div></div>



<div class="wp-block-uagb-column uagb-column__wrap uagb-column__background-undefined uagb-block-9a4b0b58"><div class="uagb-column__overlay"></div>
<div class="wp-block-uagb-marketing-button uagb-marketing-btn__align-center uagb-marketing-btn__align-text-center uagb-marketing-btn__icon-after uagb-block-7463fc98 wp-block-button"><a href="https://www.opstart.it/it/blog" class="uagb-marketing-btn__link wp-block-button__link" target="" rel="noopener noreferrer"><span class="uagb-marketing-btn__title">Leggi altri articoli</span><svg xmlns="https://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 512 512"><path d="M384 320c-17.67 0-32 14.33-32 32v96H64V160h96c17.67 0 32-14.32 32-32s-14.33-32-32-32L64 96c-35.35 0-64 28.65-64 64V448c0 35.34 28.65 64 64 64h288c35.35 0 64-28.66 64-64v-96C416 334.3 401.7 320 384 320zM488 0H352c-12.94 0-24.62 7.797-29.56 19.75c-4.969 11.97-2.219 25.72 6.938 34.88L370.8 96L169.4 297.4c-12.5 12.5-12.5 32.75 0 45.25C175.6 348.9 183.8 352 192 352s16.38-3.125 22.62-9.375L416 141.3l41.38 41.38c9.156 9.141 22.88 11.84 34.88 6.938C504.2 184.6 512 172.9 512 160V24C512 10.74 501.3 0 488 0z"></path></svg></a></div>
</div>



<div class="wp-block-uagb-column uagb-column__wrap uagb-column__background-undefined uagb-block-45a54e02"><div class="uagb-column__overlay"></div></div>
</div></section>
<p>L'articolo <a href="https://blog.crowdbase.it/ebitda-indicatore-redditivita-e-valore-azienda/">EBITDA: un indicatore della redditività e del valore di un&#8217;azienda</a> proviene da <a href="https://blog.crowdbase.it">Il blog di Opstart</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
