Una campagna di equity crowdfunding per gli affitti brevi di spazi lavorativi: intervista a Hubway

Una campagna di equity crowdfunding per gli affitti brevi di spazi lavorativi: intervista a Hubway

In campagna di equity crowdfunding su Opstart c’è Hubway, startup innovativa che, tramite l’omonima piattaforma, opera nel mercato degli affitti brevi per spazi lavorativi. Abbiamo intervistato Enrico Brotto, Founder della società insieme a Massimo Gianesin.

Qual è il tuo percorso professionale e cosa ti ha portato a costituire Hubway?

Professionalmente nasco come commercialista. Assieme a Massimo, avvocato, volevamo sviluppare sinergie professionali, quindi cercavamo uno spazio adatto alle esigenze comuni che permettesse, in prospettiva, anche possibili ampliamenti dello staff. Ci siamo accorti che il mercato era piuttosto rigido e ci offriva solo l’alternativa della locazione tradizionale. Ci serviva una formula più flessibile e abbiamo pensato che sarebbe stato preferibile, visti i tempi attuali, l’utilizzo del web. Abbiamo pertanto deciso di mettere in piedi la piattaforma informatica per l’affitto temporaneo di spazi lavorativi.

Chi c’è al tuo fianco in questo percorso? Come si compone il tuo team?  

Il team operativo è attualmente composto di sei elementi: oltre a me e Massimo, che siamo i founder, si sono aggiunti dapprima Riccardo, professionista del web, e Matteo, commerciale. Da un po’ abbiamo aggiunto anche Vittorio, altro commerciale, e Mattia, professionista nel settore marketing

Quali sono state le sfide principali che hai dovuto affrontare durante il lancio dell’azienda? 

La difficoltà principale è consistita nella rigidità del mercato, come sempre succede alle iniziative imprenditoriali ad alto contenuto innovativo. Infatti gli utenti fino ad oggi erano abituati al solo affitto classico e quindi si è resa necessaria una innovazione prima di tutto di mentalità.

Un’altra difficoltà iniziale è stato il reperimento delle risorse per lo sviluppo, criticità che abbiamo risolto aprendo il capitale all’equity crowdfunding grazie ad Opstart.

Qual è il mercato di riferimento di Hubway?

Il settore di mercato è sostanzialmente quello del real estate e in particolare quello degli affitti di spazi lavorativi. La proposta di Hubway è particolarmente innovativa in quanto tratta la cosa in termini di prestazione di servizi e non come affitto tradizionale, inserendosi nel settore di mercato proprio della sharing economy.

Cosa differenzia Hubway dai suoi principali competitor?

Attualmente Hubway è l’unica che mette a disposizione degli utenti una piattaforma informatica (che a breve si arricchirà anche di un’applicazione mobile) user friendly in grado di gestire ogni aspetto della prenotazione immediata, dalla ricerca e scelta dello spazio lavorativo, al pagamento e alla fatturazione.

Perché la scelta della campagna di equity crowdfunding?

Per una start up innovativa l’equity crowdfunding è un’ottima opportunità per far conoscere al pubblico la propria proposta imprenditoriale e quindi raccogliere capitali per promuovere la crescita, rafforzando la società e senza gravare sull’indebitamento.

Quali sono i vostri futuri obiettivi?

L’obiettivo a breve termine è diventare il punto di riferimento del settore su tutto il territorio nazionale italiano entro un anno. Nel termine di due anni la scalabilità del business all’estero, dapprima nei paesi europei e poi anche oltre.

Perché investire in Hubway?

In primo luogo per le grandi potenzialità di crescita in ragione del mercato e della scalabilità del modello di business. Inoltre per la possibilità di detrarre fiscalmente il 30% del capitale investito.

Cosa consiglieresti ad altri imprenditori che vogliono avviare la loro impresa?  

Se hai un’idea imprenditoriale, in primo luogo trova le persone giuste con cui condividere il sogno. Tutto il resto (business plan, budget, pianificazione, etc.) viene di conseguenza.

Scopri di più su Hubway: visita la pagina della campagna di equity crowdfunding e guarda il webinar “Una piattaforma online per affitti brevi di spazi lavorativi”.

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