La parità di genere è un tema di fondamentale importanza perché nel 2023 le disparità tra uomo e donna sono ancora molto lontane dall’essere colmate.

E a dirlo non siamo noi, ma le numerose statistiche e studi che analizzano proprio questi aspetti. Tra di essi possiamo per esempio citare il Global Gender Gap Index, che classifica il livello di parità di genere raggiunto in 146 stati del mondo secondo quattro macro aree: partecipazione economica e opportunità, livello di istruzione, salute e sopravvivenza, responsabilizzazione politica.

Quella che ci riguarda più da vicino è la prima ed è anche quella in cui – in Italia – il gap di genere è più evidente. Eppure un maggior coinvolgimento nel settore economico-finanziario è fondamentale sia per il raggiungimento dell’indipendenza da parte delle donne, sia per un maggior sviluppo del nostro paese.

Ma perché sul blog di Opstart parliamo proprio di parità di genere? 
Oltre a essere un tema di fondamentale importanza, la nostra società è in controtendenza rispetto alle statistiche generali. Infatti abbiamo un 60% del team al femminile, con parità salariale, e una General Manager in carica.

E se andiamo ad analizzare l’ambito crowdfunding, abbiamo anche un numero di investitrici nella nostra community superiore alla media: oltre il 18% di chi ha investito nel 2022 su Opstart è donna, contro il 10% generale sulla totalità degli investitori in equity crowdfunding (fonte: Osservatorio Crowdinvesting del Politecnico di Milano).

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