Minibond: è online Crowdbond, la nuova piattaforma di Opstart

Minibond: è online Crowdbond, la nuova piattaforma di Opstart

Dopo la quotazione di Cesynt, Opstart ha lanciato il nuovo portale di Debt Crowdfunding Crowdbond che offre l’opportunità a piccole e medie imprese in fase di espansione di emettere obbligazioni (bond e minibond), titoli di debito e cambiali finanziarie e raccogliere capitali da investitori professionali e da particolari categorie di investitori retail, per finanziare la propria crescita.

Crowdbond è la divisione specializzata di Crowdbase , multipiattaforma fintech di Opstart nata con l’obiettivo di introdurre nuove soluzioni per fornire capitali all’economia reale e offrire al contempo opportunità di investimento innovative e diversificate agli investitori, attraverso l’utilizzo delle più avanzate tecnologie. Grazie al nuovo portale Crowbond, sarà possibile investire in Bond e Minibond, fonte di finanziamento alternativa al credito bancario.

Come funziona Crowdbond

Per investire su Crowdbond è sufficiente registrarsi e completare la profilazione con i dati richiesti, indicando la tipologia di investitore che si vuole diventare A questo punto, è possibile selezionare i progetti che si reputano più validi e interessanti e iniziare così ad investire.

Le società che decideranno di raccogliere capitali su Crowdbond verranno preventivamente analizzate da Easyfintech , innovativa società fintech partner di Opstart che si occupa di analisi e profilazione finanziaria di soggetti economici, e che effettuerà una approfondita valutazione del merito creditizio e della sostenibilità finanziaria delle aziende che si candidano per effettuare una raccolta di capitali nella forma di debito sul portale. Tale valutazione convertirà in una relazione finale, messa a disposizione dell’advisory board e del comitato di delibera di Opstart, che dovrà approvare la pubblicazione della campagna di raccolta per quella specifica emissione obbligazionaria.

Quali sono i vantaggi dei Minibond

L’emissione   di   Minibond   presenta   per   le   aziende   numerosi   vantaggi,   tra   questi: diversificazione delle fonti di debito e superamento della classica dipendenza dalle tradizionali fonti di finanziamento bancarie, assenza di segnalazione in centrale rischi Banca d’Italia, approccio con una nuova tipologia di investitori, miglioramento della pianificazione finanziaria – in quanto il minibond è spesso legato a doppio filo al business plan dell’azienda – nonché l’opportunità in taluni casi di legare il rendimento del titolo alle performance dell’azienda, di sostenere periodicamente l’esborso dei soli interessi sull’importo raccolto posticipando il rimborso del capitale in un unica soluzione alla scadenza dell’emissione (minibond bullet), ovvero rimborsare periodicamente il debito con uno specifico piano di ammortamento, costruito in funzione delle reali necessità e capacità di rimborso aziendali (minibond amortizing).

Ancora, agevolazioni fiscali, come deducibilità degli interessi passivi nella misura del 30%, deducibilità dei costi di emissione nello stesso esercizio in cui sono sostenuti dall’azienda ed esenzione della ritenuta alla fonte sui proventi corrisposti attraverso l’applicazione dell’imposta sostitutiva sulle cedole nella misura fissa del 26% in favore degli investitori

Il primo minibond

La prima campagna sarà quella di ARC Real Estate , info-provider indipendente per banche e fondi d’investimento nel mercato italiano del credito e del credito problematico. L’importo dell’emissione è pari a 1.500.000 euro e il tasso di interesse del 6% annuo lordo. Le somme raccolte con l’emissione del minibond verranno impiegate per l’acquisto di portafogli di non performing loan (NPL). Una volta compiuta la raccolta, i titoli saranno dematerializzati presso Monte Titoli e ciascun investitore avrà nel proprio portafoglio i titoli dematerializzati.

La partnership con Notarify per l’emissione con Fenice SPA

Dopo l’emissione con ARC Real Estate sarà il turno di Fenice SPA, società indipendente e specializzata che investe prevalentemente in energie rinnovabili. Con questa nuova emissione di Fenice SPA, Opstart introduce un sistema di digitalizzazione dei titoli tramite certificazioni di autenticità blockchain, grazie ad una partnership con Notarify, il primo archivio digitale in cloud che certifica ogni documento potenziandone il valore legale e consentendo una condivisione semplice e sicura grazie al potere della blockchain. Grazie a Opstart, Fenice SPA sarà così la prima azienda in Italia ad utilizzare un sistema di digitalizzazione dei titoli con certificazione di autenticità in blockchain.

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