Investire in PMI grazie a Redfish Longterm Capital: l’equity crowdfunding è da record

Investire in PMI grazie a Redfish Longterm Capital: l’equity crowdfunding è da record

Continuano a crescere le adesioni e i consensi per RedFish LongTerm Capital, la holding di partecipazione in piccole e medie imprese italiane che con una raccolta che ha già superato i 2.3 milioni di euro tramite l’equity crowdfunding su Opstart riconferma il successo del founder Paolo Pescetto, la cui società iRFK, che ha l’obiettivo di investire in pmi innovative, si è già quotata in Borsa sul mercato Euronext. Tra le novità per la holding anche l’ingresso nel capitale di Convergenze, operatore di tecnologia integrato attivo nei settori telecomunicazioni, energia, e-mobility.

Red Fish LongTerm Capital è una holding di partecipazione in economia reale che ha l’obiettivo di investire in PMI e di premiare i risparmiatori pazienti con la promessa di un raddoppio del valore dell’investimento nel giro di 3-4 anni. L’exit strategy di RFLTC mira a ricalcare il successo delle precedenti esperienze del founder Paolo Pescetto, la cui società iRFK, specializzata negli investimenti in pmi innovative, si è già quotata in Borsa sul mercato Euronext.

RedFish LongTerm Capital nasce per risolvere lo squilibrio tra l’offerta di capitali privati e la domanda di supporto da parte delle piccole e medie imprese italiane, operando quale Holding di partecipazione industriale con lo scopo di realizzare strategie imprenditoriali per contribuire all’aumento del valore nel lungo termine delle società acquisite, attraverso l’apporto di capitali e competenze. 

Si tratta di una struttura di investimento capace di massimizzare i vantaggi di creazione di valore industriale nel lungo periodo sulle PMI, dando la possibilità di scegliere gli investimenti ulteriori deal-by-deal ai soci della holding, che potranno così decidere di volta in volta se investire nella PMI che viene proposta o meno.

Ci siamo inventati questa soluzione per interpretare quello che, secondo noi, era il volere del mercato. Ogni club deal avrà tempi e lunghezze diverse, ma ci sarà sempre la holding a fare da punto di riferimento per l’imprenditore. Ogni tre anni, inoltre, abbiamo intenzione di dare all’investitore la possibilità di monetizzare la propria quota all’interno del club deal, anche se ovviamente speriamo possa rimanere più a lungo”, spiega Paolo Pescetto. L’intento del team di RedFish è infatti quello di fidelizzare a lungo l’investitore, dandogli comunque la possibilità di uscire.

C’è un altro aspetto che distingue RFLTC dagli investimenti in equity di tipo classico, dove i soldi versati non possono essere toccati anche per dieci anni: “È un modello che ti mette sulla graticola, perché non hai la sicurezza di avere i soldi a disposizione per tanto tempo. Ma è una scommessa che ci piace. Agli investitori, tenendo conto che saranno anni difficili, prospettiamo un raddoppio del valore dell’investimento nel giro di 3-4 anni. E come ulteriore possibilità di exit per l’investitore, in prospettiva, ci potrebbe essere proprio la quotazione, così com’è stato per i-RFK.”, ha chiarito Pescetto. “Ci piacerebbe riprodurre quella esperienza: in un orizzonte di 3 o 4 anni vorremmo arrivare a quotarci in Francia, oppure anche all’MTA di Borsa Italiana se i mercati saranno favorevoli”.

Nel portafoglio di RedFish, per il momento, entreranno imprese che hanno subito di meno l’effetto della pandemia: “La nostra missione è essere a supporto all’economia reale, ma rispettando comunque le attese degli investitori che si aspettano una creazione di valore”, dice Pescetto, “per questo motivo nel 2020 investiremo principalmente nei servizi di continuità con una forte base di ricavi ricorrenti garantiti, perché laddove rallentano gli investimenti, i servizi di manutenzione per far funzionare le industrie rimarranno fondamentali. Punteremo anche sul digitale, sul cloud e i servizi di interconnessione che hanno conosciuto una grande crescita con lo smart working. Senza dimenticare il mondo della sicurezza informatica, un target che conosciamo già molto bene. A breve annunceremo il nostro primo closing e ci aspettiamo un riconoscimento da parte del mercato degli investitori”.

È il caso della società Convergenze – operatore di tecnologia integrato attivo nei settori telecomunicazioni, energia, e-mobility – in cui RFLTC ha da poco annunciato l’ingresso nel capitale per una quota del 12,5%. A chiusura dell’operazione, l’azionariato di Convergenze è composto per il 62,5% da Rosario Pingaro e Grazia Pingaro – che contestualmente hanno rafforzato la propria presenza nella società -, per il 12,5% da RFLTC e per il 25% da Sage Gestioni. L’operazione ha l’obiettivo di supportare la crescita e lo sviluppo della società nel lungo periodo, anche in ottica di un miglioramento continuo delle performance.

Attraverso l’impulso dato dalla campagna di equity crowdfunding, RFLTC continuerà ad ampliare le proprie capacità di selezionare, strutturare e investire in PMI di successo aumentando la scelta per i suoi investitori attraverso il rafforzamento dell’attuale team di gestione.

La campagna di equity crowdfunding ancora in corso su Opstart offre dunque un’opportunità per salire a bordo di un’iniziativa che può contare su una forte esperienza e conoscenza delle esigenze di un mercato – quello degli investimenti privati in economia reale – in continua espansione, e che promette importanti ritorni per chi saprà cogliere l’occasione. 

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