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Finanza alternativa e Computer Vision: il caso GETCOO in un webinar

Sceglie la strada della finanza alternativa la startup GETCOO: questa società è in campagna di equity crowdfunding su Opstart e si occupa di Computer Vision, tramite la sua tecnologia proprietaria. Abbiamo organizzato un webinar con Stefano Berti e Claudio Berti, rispettivamente CEO e CTO di GETCOO, nonché Co-founder.

LA COMPUTER VISION

Se non sei del settore, potresti prima di tutto domandarti cosa si intenda per “Computer Vision“. Con questa espressione si definisce l’insieme dei processi studiati per riprodurre la visione umana in chiave digitale a partire da immagini bidimensionali.

I campi di applicazione della Computer Vision sono molteplici: si va da quello industriale alla videosorveglianza, dalla topografia all’arte, senza dimenticare l’agricoltura.

Inoltre, la Computer Vision è in linea con digital transformation e Industria 4.0 e si concretizza in tecnologie prive di contatto, caratteristica di fondamentale importanza dall’inizio della Pandemia da Covid-19. Le potenzialità applicative sono pressoché illimitate: si stima infatti che il mercato relativo varrà 28 miliardi di dollari entro il 2030.

Nello specifico, GETCOO entra nell’ambito dell’industria, per il controllo qualità e l’identificazione, della GDO, ma non solo, per la gestione di flussi di persone, e del collezionismo.

GETCOO E LA SUA TECNOLOGIA

Getcoo nasce a fine 2015 da un’idea di Stefano e Claudio Berti, i due founder, allo scopo di semplificare la Computer Vision basata sull’intelligenza artificiale. Sebbene la società sia una startup innovativa, ha alle spalle ormai diversi anni di crescita e know-how, senza contare un altro percorso di finanza alternativa, con una campagna di crowdfunding di grande successo.

Il punto di partenza del progetto è stato un prodotto, ad oggi ancora sul mercato, pensato come operazione di marketing e come occasione per raccogliere le informazioni e i dati di cui si aveva necessità per sviluppare tecnologia e prodotti successivi: GETCOO TRAVEL consentiva infatti di scattare una foto ai monumenti e ottenere riconoscimento e informazioni dello stesso.

Grazie allo studio e all’elaborazione dei dati raccolti dall’esperienza di GETCOO TRAVEL, nasce DART, la tecnologia proprietaria di GETCOO. Essa permette di risolvere i problemi dell’intelligenza artificiale mainstream, nell’ambito dell’identificazione di oggetti con elevata rigidità. Infatti, se l’intelligenza artificiale ha la necessità di acquisire un numero molto elevato di immagini con una macchinosa e pesante elaborazione successiva, DART consente un’acquisizione – o fase di training – più rapida, leggera e flessibile.
Altro vantaggio competitivo di DART è la possibilità di identificare un oggetto nel modo più fine possibile.

I PRODOTTI SUL MERCATO

Oggi sono sul mercato:

  • INSTABRICK: il primo Lego brick identifier al mondo, marchio registrato in Europa e negli USA;
  • FLOWMAN: l’innovativo sistema di Customer Flow Management & Analysis per la gestione del flusso clienti in negozi, centri commerciali, banche, aeroporti, etc;
  • GETCOO TRAVEL: sistema che riconosce qualsiasi monumento grazie alla computer vision;
  • PIQAPART: declinato su diversi settori, dall’industria all’agricoltura, identifica ogni articolo, parte di ricambio, seme, corpo estraneo senza necessità di QR CODE e dà supporto nel controllo qualità, rilevando forma, dimensione, presenza/assenza di feature, orientazione, disallineamento, presenza/assenza di difetti. Marchio registrato in Europa e tre brevetti in fase di deposito per questo ambito.

IL PERCORSO DI FINANZA ALTERNATIVA

La prima raccolta di equity crowdfunding è durata solo 24 ore, con una chiusura molto rapida e un raggiungimento del target massimo. Questa è una delle ragioni per cui GETCOO sceglie di nuovo un percorso di finanza alternativa, con la campagna attuale, che ha già raccolto oltre 100.000 euro. Altro motivo per la società rilevante è l’apporto che i nuovi soci possono dare al progetto: individui con nuove competenze possono infatti arricchire GETCOO e spingerla verso obiettivi più ambiziosi.

I capitali raccolti sono fondamentali per la crescita della startup innovativa: se infatti il primo test di mercato è stato ampiamente superato, adesso è il momento di spingere sull’acceleratore per quanto riguarda il marketing. Senza dimenticare lo sviluppo futuro di nuovi prodotti.

GETCOO ti ha incuriosito? Scopri di più visitando la campagna di equity crowdfunding sul nostro sito e prenotando una call per approfondire. Contattaci se vuoi parlare direttamente con il team della società.

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