Finanza alternativa: chiave per una ripartenza efficace

Finanza alternativa: chiave per una ripartenza efficace

Ora più che mai, investire in finanza alternativa tramite strumenti come l’equity crowdfunding, il Crowdlisting e i Minibond rappresenta un’opportunità importante, in grado di garantire guadagni interessanti nel medio e nel lungo periodo e, contemporaneamente, favorire la ripartenza del nostro Paese, rispondendo in maniera efficace e veloce alle esigenze finanziare delle startup e PMI italiane. Durante il webinar Finanza alternativa: la chiave per una ripartenza vincente abbiamo discusso dei numerosi benefici che gli investimenti alternativi possono generare in questo particolare momento storico – benefici che vanno a sommarsi a quelli tradizionalmente legati a queste asset class. Insieme a Giovanpaolo Arioldi, general manager di Opstart, sono intervenuti Giordano Martinelli di AcomeA sgr, Fabrizio Barini di Intermonte SIM, Cesare Armellini di Consultique, Massimo Bianchi di Epic SIM e Gabriele Villa di Directa SIM.

Perché un webinar sulla finanza alternativa?

Abbiamo realizzato questo webinar come occasione per approfondire, insieme a degli esperti, gli strumenti della finanza alternativa, per confrontarsi e progettare strategie e piani d’azione per contribuire alla ripartenza. Abbiamo voluto dare un contributo concreto alla ripresa economica del nostro Paese e crediamo che il fintech e gli investimenti in economia reale rappresentino uno dei mezzi più efficaci, rapidi e accessibili per favorire questo processo.

In questo contesto difficile, il fintech è in grado di rispondere in maniera più efficace e tempestiva alle esigenze finanziarie di molte aziende italiane, rispetto all’azione del governo e delle banche, semplicemente perché le aziende fintech sono più veloci e sono in grado di abbattere le barriere burocratiche di accesso al mercato dei capitali, mantenendo al contempo  livelli di sicurezza e di controllo molto elevati.

Il fintech e la ripartenza economica

La prosperità futura delle famiglie italiane dipenderà, in misura apprezzabile, anche dal grado di successo con cui si riuscirà a far confluire i soldi dei risparmiatori privati nell’economia reale, fatta di tante piccole e medie imprese che rappresentano oltre il 95% del nostro tessuto economico. L’obiettivo deve essere quello di favorire una crescita sostenibile, capace non solo di mantenere, ma anche di creare nuovi posti di lavoro.

Il mercato dei capitali riveste un peso fondamentale per le dinamiche delle economie moderne, ma un affidamento eccessivo al credito bancario può essere una zavorra per gli investimenti futuri che le imprese italiane devono fare per stare al passo con la concorrenza internazionale.

Le imprese fintech come Opstart, facilitando l’accesso a un mercato dei capitali alternativo a quello bancario, possono aiutare le PMI in questo obiettivo, creando al contempo delle opportunità interessanti per gli investitori di diversificare il proprio portafoglio, partecipando direttamente o indirettamente, al successo delle nostre imprese.

Il dibattito sulla finanza alternativa

Partendo da queste premesse, è stato aperto il dibattito, incentrato soprattutto su due domande rivolte ai relatori.
Perché, soprattutto in questo momento, è importante investire una parte dei propri risparmi in economia reale?
E come l’equity crowdfunding, il private debt e, in generale gli strumenti offerti dal mondo del fintech, possono aiutare startup e PMI nel processo di ripresa?

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