5 cose da non fare durante la tua campagna di equity crowdfunding

5 cose da non fare durante la tua campagna di equity crowdfunding

Hai lanciato una campagna di equity crowdfunding per finanziare il progetto della tua startup o PMI innovativa?  Complimenti! Hai scelto uno strumento molto potente che può permetterti di entrare in contatto con un pubblico ampio di potenziali investitori. Una campagna di equity crowdfunding può anche far conoscere la tua iniziativa a più persone e naturalmente ti permetterà di ottenere capitali senza passare per i canali di finanziamento tradizionali come banche e istituti di credito, che non sempre sono facilmente accessibili e possono rallentare la crescita di una realtà nascente.

In un nostro precedente articolo, abbiamo raccontato quali sono le 5 cose da fare per aumentare le probabilità di successo. Ogni campagna però è diversa e porta con sé delle difficoltà e delle sfide singolari che possono dettare il successo o l’insuccesso della raccolta. Ecco perché è fondamentale evitare alcuni degli errori più comuni per una campagna di equity crowdfunding! Leggendo questo articolo scoprirai da quali sbagli dovrai guardarti nel corso della tua raccolta. 

Prestare attenzione a questi pochi, semplici accorgimenti ti permetterà di concentrarti appieno sulle priorità della campagna e di mantenere il giusto approccio durante il suo percorso, che può rappresentare l’inizio di una vera e propria avventura per la tua azienda.

Non temere! Seguendo i nostri consigli ti troverai già un passo avanti a tanti di coloro che avviano una campagna di equity crowdfunding, ma non riescono poi a sfruttarne il vero potenziale.

1. Non dimenticarti di dare il benvenuto ai tuoi nuovi soci

Tramite la tua campagna di equity crowdfunding, chi investe nel tuo progetto acquista quote della tua società e, automaticamente, diventa socio della tua iniziativa. E come si accoglie un nuovo socio nella tua azienda? Di certo non ignorandolo o lasciando trascorrere molto tempo tra l’investimento e la tua prima comunicazione!

Anche sul web, non vanno dimenticate le buone maniere. Entrando nel capitale sociale dell’aziende, il nuovo socio ti ha accordato una buona dose di fiducia ed è buona regola stabilire una relazione chiara e aperta sin da subito. Tieni presente che ogni nuovo socio, infatti, può agire a sua volta come cassa di risonanza per la tua campagna, “facendola propria” e condividendola fra i propri contatti, aiutandoti così a moltiplicare i tuoi risultati.

Per questo, e per dare il giusto riconoscimento al supporto ricevuto, è importante che per ogni nuovo socio che aderisce alla tua campagna di equity crowdfunding, tu abbia l’accortezza di inviare un messaggio di benvenuto e ringraziamento. Bastano anche poche righe per accogliere degnamente chi ha creduto in te! Ancora meglio se accogli gli investitori con una telefonata.

2. Non demoralizzarti nei momenti di stallo

Hai impiegato risorse ed energie nella campagna, ma i risultati faticano comunque ad arrivare? Hai raggiunto un buon risultato in fretta, ma poi la campagna si è bloccata e fatica a ripartire? Non ti preoccupare. È normale!

Il crowdfunding è uno strumento molto potente, ma quasi mai le campagne hanno un andamento sempre positivo. La normale curva di una campagna prevede un inizio con il botto, una fase di rallentamento e uno sprint finale. Nella fase di rallentamento si tende a scoraggiarsi e lasciarsi prendere dallo sconforto, ma non si rivela mai la strada giusta. Il segreto, in questa fase, è concentrarsi su quanto seminato nella prima fase di maggior visibilità, esaminare quanto fatto, eventuali errori e criticità e muoversi a piccoli passi per individuare le attività più proficue. Quasi sempre basta riattivare un po’ il contatore per recuperare terreno e riprendere la corsa!

Ricordati che esistono moltissime strategie che possono aiutarti a migliorare la performance della tua raccolta, da un piano marketing mirato al potenziamento dei contatti che ruotano intorno alla tua iniziativa, grazie alle quali potrai modificare l’andamento della tua campagna di equity crowdfunding.

Se non raggiungi subito gli obiettivi auspicati, quindi, non demoralizzarti! Rimboccati le maniche e informati su quali azioni puoi mettere in campo per invertire il trend negativo: quel che conta non è essere il più veloce ma raggiungere il traguardo.

3. Non vendere il prodotto, vendi l’azienda

Per portare a termine una campagna di equity crowdfunding di successo non basta aver avuto un’idea vincente. Dopo tutto, i tuoi potenziali investitori non sono invitati ad acquistare il tuo prodotto, ma a scommettere che la tua azienda riuscirà a raggiungere i traguardi previsti affinché possa garantire un ritorno sul loro investimento.

Per questo, ti consigliamo di non concentrarti troppo sulla descrizione delle caratteristiche tecniche del prodotto o servizio. Piuttosto, cerca di offrire un racconto dettagliato dell’intera realtà alle sue spalle: per convincere i potenziali investitori a puntare su di te, dovrai spiegare innanzitutto quali obiettivi prevedi di raggiungere, il modo in cui intendi farlo, le risorse destinate all’iniziativa e chi assieme a te si occupa del progetto. Del resto, anche un prodotto fantastico non avrà successo se non viene sviluppato in modo oculato da professionisti dotati delle giuste competenze. 

Inoltre, chi diventa socio del tuo progetto si imbarca in un viaggio che è potenzialmente illimitato quanto la crescita della tua azienda: il prodotto o servizio che proponi oggi non è necessariamente lo stesso che offrirai fra 3 o 5 anni.  Ricordi, ad esempio, i nomi dei primi prodotti commercializzati da Apple? Eppure oggi sai bene che un investimento nell’azienda della “mela” ha dato enormi profitti!

Per tutte queste ragioni, il nostro suggerimento è quello di creare un’identità forte per la tua azienda e concentrare la tua attività di comunicazione sul racconto della stessa.

4. Accogli in modo costruttivo le critiche e i dubbi

Per lo stesso motivo per cui è fondamentale raccontare la realtà dietro al progetto per convincere i tuoi potenziali investitori a scommettere sulla tua iniziativa, è importante mantenere un atteggiamento aperto e costruttivo alle domande e alle critiche che potrai ricevere durante la tua campagna.

Chi sta prendendo in considerazione la possibilità di investire su di te, dopo tutto, ha pieno diritto di informarsi se non gli sono chiari degli aspetti dell’iniziativa, e ogni domanda che ti viene posta costituisce anche un’opportunità di capire come raccontare al meglio il tuo progetto.

Fai tesoro delle domande degli utenti e usale per integrare la tua comunicazione. Se, per esempio, noti che a più riprese ti viene posto lo stesso quesito sulla tua iniziativa, allora è probabile che spiegare in modo più chiaro questo aspetto del progetto nella pagina di presentazione della tua campagna possa migliorarne l’esito.

Ricevi tante domande diverse sulla tua iniziativa? Considera la possibilità di riunirle in una sezione dedicata alle FAQ (Domande frequenti) della tua presentazione.

Ricorda che anche le critiche sono elementi potenzialmente molto importanti che non devono abbatterti ma offrirti nuove opportunità per comunicare al meglio il tuo progetto!

In fin dei conti, chi si prende la briga e il tempo di segnalarti una criticità apparente della tua iniziativa ha già fatto un passo in più rispetto ai potenziali investitori che sono stati magari scoraggiati proprio da alcune lacune nella tua esposizione e sono passati silenziosamente ad altro. 

Dimostrarti sempre disponibile e pronto a trovare soluzioni alle difficoltà che possono emergere durante la tua campagna ti permetterà non solo di potenziarla, sfruttando il feedback del pubblico per renderla più efficace, ma darà anche un importante segnale di trasparenza e affidabilità, oltre che di una capacità essenziale per il successo di qualsiasi azienda: quella di saper reagire in modo costruttivo davanti a qualsiasi ostacolo.

5. Non interrompere le comunicazioni con i tuoi soci a fine campagna

La tua campagna si è conclusa con successo, hai raggiunto l’obiettivo sperato e ora sei pronto a tirare un sospiro di sollievo e dedicarti al raggiungimento degli obiettivi preposti. Congratulazioni! Goditi questo traguardo, ma non dimenticare che per raggiungerlo hai potuto contare sul sostegno di tanti nuovi soci.

Ricorda che, anche se la tua campagna di equity crowdfunding è terminata, è buona pratica mantenere informati i tuoi investitori sull’andamento del loro investimento, sugli sviluppi del tuo progetto e sugli obiettivi che raggiungerete assieme. 

Considera che anche i tuoi nuovi soci sono un’importante risorsa che può coincidere con la futura utenza del tuo servizio o il target di clienti del tuo prodotto; può offrirti feedback importanti e consigliarti su eventuali forniture da parte di terzi, strategie di sviluppo e molto altro ancora.

Per questo, ti consigliamo di prevedere una comunicazione periodica sugli avanzamenti del progetto, lo sviluppo dei tuoi prodotti o servizi e qualsiasi traguardo venga raggiunto in seguito al termine della campagna. 

La tua azienda è una realtà in crescita che ora è composta anche da chi ha investito nella tua campagna e oggi è socio della tua iniziativa: non dimenticare che adesso la tua avventura è anche la loro!

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